mercoledì 31 dicembre 2008

Poso di fine anno a blog unificati

Va ora in onda, a blog unificati il poso di fine anno di Ila e Bisly...

Signore e signori, lettrici e lettori, condomine e condomini...
Ila e Bisly augurano uno strepitoso 2009, pieno di ottimismo... (tanto per fare una citazione), salute, allegria e anche soldi se non vi fanno schifo.

E ora alcuni auguri personalizzati:

Drina: che i tuoi sogni fecondi si avverino!

Il Blogger: che l'ispirazione sia sempre con te!

Bruno: patate a gogò of cours!

Alessia: mai più ombrelli bagnati!

Emiliano: un mondo migliore ( ma vale anche per tutti gli altri!)

Andrea: mai più neve sulle ginocchia! Birra gratis e sano sarcasmo a volontà!

zia Vale: tutto ciò che più desideri...

Tina: serenità e allegria... ce la puoi fare!

Elena: creatività a manetta...

La zia Cri: felicità, salute e tanti lavori su ordinazione!

A tutti gli altri e a tutti in generale: tutto quello che vi aspettate e desiderate...

Bisly e Iggy: siete fantastici... vi auguro di essere sempre così pieni d'amore!
E siccome siete persone generose di continuare ad elargire calore agli altri come già fate! Vi auguro ogni bene, sotto ogni punto divista... e grazie per i giorni che ci avete dedicato!
Bisly...cassiopea, peccato che non siamo riuscite a Fimeggiare... sono un po' in astinenza, ma so che sai!

mercoledì 24 dicembre 2008

Fino all'ultimo... vi stresso!

Fino all'ultimo momento, vi stresso... con i miei lavori e le mie idee.

In questi ultimi due giorni ho terminato i lavori "grossi" e così ho avuto modo di finire delle collane in efa plast light che avevo iniziato e di studiare dei prototipi che vorrei proporre alle fanatiche di S. Valentino ( anche se è un'altra festa che amo).

Vi mostro cos'ho combinato.
Queste sono le collane in efa plast, le ho intitolate "Winter Betty Boop", sono pressochè uguali tra loro. L'unica cosa che le differenzia sono le perle di plastica che ho intercalato: in una collana sono lucide e nell'altra opache ( per un effetto più caramelloso).
Le ruffianissime immagini di Betty Boop sono ricavate da dei francobolli del Niger.



Questi invece sono i bijoux che spero vadano venduti in febbraio, per S.valentino... ma volendo anche in altri periodi, perchè non sono particolarmente "vincolanti".
Questa linea l'ho chiamata "Ginger in Love", e per ora è composta da orecchini e collana.
La collana è una doppia citazione: infatti mi sono ispirata a un mio precedente lavoro e a una collana realizzata da Fata Bislacca. La collana della Bisly è realizzata in tessuto, ma non avevo niente in casa ( strano perchè debordo di tessuti in scatole, scatoline e scatoloni) che mi soddisfacesse, così ho optato per della catenella metallica, impreziosita da mezzo cristallo sfacettato e a cui ho attaccato i ciondoli Ginger e altri biscottini.
La collana è aperta, come alcune collane di perle in voga negli anni '20. Questo la rende estremamente versatile: si può indossare in molti modi, annodata o completamente sciolta, girata attorno al collo come una sciarpa o con più giri.







POSO NEL POSO

BUON NATALE!!!

Pensavate di scamparla, eh?!
Invece anche io vi faccio gli auguri. vi auguro di stare al caldo, di non fare indigestione, che non vi si carino i denti col torrone, di non litigare con nessuno, di dare e ricevere tanto AMMMORE...

Siate felici, SEMPRE, non solo a Natale!!!

Love & Joy a tutti...

sabato 20 dicembre 2008

Un P.I.F. ... Pop

Mercoledì scorso, mentre stavo per mettermi a tavola, ha suonato il campanello il mio simpaticissimo postino, dicendomi che aveva un pacchetto per me (se ci sono pacchetti, anche se non sono da firmare, mi suona perchè ha paura che il vicinato lo faccia sparire, carino vero?), piuttosto sorpresa (visto che non avevo ordinato niente) vado a prenderlo.
Guardo l'intestatario della busta: Drina... o Suit Draina... o S*Drina!!!

Il PIF ... è arrivato il Pif di Drina!

Apro la busta e nell'aria si sprigiona un magnifico profumo, quindi sbircio nella busta per vedere se è la fame a darmi le allucinazioni: no, non è la fame; infatti l'imballaggio è fatto tutto di POP CORN... magnifico e profumatissimo pop corn.
Rovescio tutto sul tavolo, ridendo come una pazza, con mia mamma che assiste a tutta la scena ( e aspetta che mi decida mettermi a tavola ): dalla busta salta fuori un pacchettino verde con dentro un meraviglioso anello decisamente "pop-peggiante" ( l'anello del sisteraggio!!! che fa molto cartone animato delle fate) realizzato con una perla a forma di foglia, a righe colorate, che a me piace tantissimo ( e Sister Draina lo sapeva bene!),



una bustina con gli orecchini a stelline ( che mi ha subito fatto pensare alla Disco Music fine '70 e primi '80) e una lettera.



Infilato l'anello al dito, orgogliosissima, mi sono decisa ad andare a tavola.

Devo dire una cosa: come spesso succede le belle sorprese arrivano nel momento giusto!
Avevo avuto una mattina nera... il dentista mi aveva appena fissato l'appuntamento per un interventino e il mio pensiero era fisso sui futuri dolori e sulle spese che ne sarebbero conseguite; con il regalo di Drina la mia attenzione si è subito spostata su una cosa piacevole, colorata, pop, pazza, allegra ... come piace a me!

Grazie Drina... è tutto magnifico! Come ti ho già detto gli orecchini mi fanno pensare alla vecchia Disco Music...quella bella, che non hai bisogno di sballarti per riuscire a ballarla.
Ho cercato un video, ma ero incerta sulla scelta...alla fine ho optato per questo: pochi secondi di tante canzoni... for you, Suit Draina!



POSO NEL POSO

Il mio stato di rincretinimento!!!

Quando è arrivato il pacchetto di Drina ho subito infilato l'anello, ma siccome mi dovevo mettere atavola, che mia mamma doveva tornare a Venezia in tempi brevi, non ho aperto quello con gli orecchini. La confezione era trasparente, così ho subito intravisto le stelline...ma da rinco quale sono, ho creduto di vedere una collana. Più mia mamma mi faceva notare che era un bel po' strana come collana e che piuttosto parevano degli orecchini, più mi incapponivo sulla mia convinzione... ho pure subito mandato una mail a Drina per ringraziarla dell'anello e della collana.
Dopo pranzo apro la bustina, per mettermi la collana e.... Sorpresa!!! Sono orecchini!!!
Ho riso a crepapelle della mia cretineria per tutto il pomeriggio: solo io riesco a fare 'ste scemenze abominevoli!

POSO NEL POSO NEL POSO

Il mio PIF

Uno dei miei Pif , quello di Graziella, è già partito e arrivato a destinazione.

Spero di far partire al più presto anche quello di Emiliano e di Tina. Ragazzi, non mi sono dimenticata di voi!!!! Sto lavorando molto, ma penso spesso ai vostri regali: arriveranno, non subito... ma arriveranno.

mercoledì 17 dicembre 2008

La stella di carta... facile ed economica

Gli anni scorsi, la scuola materna frequentata dai miei bimbi, per tirare su in po' di fondi organizzava un bellisssimo mercatino di natale, con manufatti realizzati da bimbi, insegnanti e genitori.
Una delle cose che andava più vendute era questa stella di carta, tanto che la maestra Marilena per riuscire ad accontentare tutti mi ha insegnato a realizzarla.

OCCORRENTE:

5 fogli quadrati di carta, meglio se bicolore
1 forbice
1 puntatrice
Più grande è la stella e più robusto deve essere il materiale che adoperate, quindi se volete fare delle stelle per l'albero va bene anche la carta per pacchetti, se le volete fare per la porta di casa è meglio che adoperiate cartoncino tipo bristol.

Cominciate a piegare i fogli di carta lungo le diagonali.


Ora praticate dei tagli lungo la base del triangolo, facendo attenzione a lasciare circa 1 cm o 1,5 cm dal margine.


Ecco come deve risultare il vostro foglio dopo essere stato tagliato...


Ora cominciate a piegare e puntare le punte libere, ora in un senso e ora nell'altro... come da foto e mano a mano che procedete con le piegature, mettete un punto con la spillatrice per chiudere i punti di unione.


Ecco come deve risultare il quadrato a piegature ultimate. Ripetete l'operazione per tutti quadrati, avendo cura di partire sempre dallo stesso colore ( se la carta che adoperate è bicolore)


Prendete tutti i quadrati per una delle stremità, uniteli insieme, facendo attenzione che il colore della carta ( anche in questo caso se bicolore) sia tutto nello stesso senso, e dategli un paio di punti con la puntatrice.
Appoggiatevi ad un tavolo, unite ad una ad una le punte centrali ( so che detto così non è molto chiaro, ma se guardate le foto successive capite sicuramente ) e date un punto con la puntatrice su ciascuna unione.


Ora la stella è praticamente terminata, aggiungete un nastrino ad un'astremità per appenderla, ed il gioco è fatto.
Se non fosse tutto chiaro, lasciatemi un commento con le vostre domande, cercherò di chiarire il più possibile eventuali dubbi!!!



BUON LAVORO!!!!

giovedì 11 dicembre 2008

La spilla del cavolo... quasi una sfida!




La cara Kocco, una pazza ragazza, nonchè una delle insegnanti di mio figlio Elia, dopo vari acquisti mi ha detto che voleva una spilla... però non una spilla qualsiasi: quindi ci avrebbe pensato su e mi avrebbe fatto sapere!

Finalmente un giorno mi svela l'arcano: la spilla doveva avere cavoli, mele e cuori. Una follia, ma con un significato ben preciso:
i cavoli a rappresentare la nascita dei bambini
le mele a rappresentare il peccato
i cuori invece amore e passione.

Senza fretta, ha aggiunto; direi che mi conosce bene la ragazza!
Talmente senza fretta che ha aspettato due mesi: prima ho cercato un cestino piccolissimo perchè volevo metterci tutti i simboli all'interno, poi, visto che non sono riuscita a trovarlo, ho pensato di creare una cornucopia, che è pure di buon auspicio, ma sono una perfezionista...non mi sembrava mai abbastanza bella! Così , alla fine , ho optato per un semplice piatto bianco.
La sfida più grande pensavo fosse modellare il cavolo...invece no, dopo aver guardato un tutorial che però non mi soddisfaceva completamente, ho avuto un'idea che si è rivelata ottima per la creazione delle foglie e di tutte le venature: mi sono aiutata con le foglie di salvia!( senza fumarla, prima che qualcuno me lo chieda!!!)
Sono rimasta talmente soddisfatta del risultato che ho deciso di mettere due cavoli nel piatto!

Altra storia per le mele...che pensavo facilissime da modellare! Invece noooooo...le ho rifatte più volte: o erano troppo piccole o troppo schiacciate...o la sfumatura era troppo intensa!
Non ero mai soddisfatta del risultato finale, però ormai la sfida andava assolutamente vinta!
Così sono andata avanti per tentativi fino a quando non sono venute come dicevo io : già le mele non mi esaltano come frutto, adesso poi... non le posso proprio più vedere!

Comunque alla fine del lavoro, a lucidatura ultimata, me la sono rigirata per le mani da tutti i lati...guardata e rimirata: mi tocca dirlo ( anche se chi si loda si sbroda!!!) ma sono veramente soddisfatta di questo lavoro, CAVOLI!!!!

lunedì 8 dicembre 2008

il Natale quando arriva... arriva, FORSE!!!


Ci siamo!
Il Natale è sempre più vicino...
Oggi, come ogni brava famigliola che si rispetti, abbiamo fatto l'albero di Natale.

I bimbi hanno perorato la causa per giorni; ormai le ore erano scandite da un puntuale:- quando facciamo l'albero di Natale? o :- ma lo facciamo l'albero?

Sì, lo facciamo!

Così oggi ci siamo decisi al tragico passo. Compiti ben divisi, per cercare di evitare macelli (inutilmente!!!):
Tancredi: addetto a carico e scarico merci; vale a dire vai in garage e prendi questo, porta quello, controlla che i fratelli non si scannino per la pallina con i brillantini...
Mio marito: addetto alle luci... che se le metto io stanno sicuramente ammassate tutte da una sola parte.
Elia e Martina: addetti a attaccare le palle all'albero e a romperle a noi!
Io: addetta ai ritocchi finali e alle collane (poteva essere altrimenti???).

Come tutti gli anni spieghiamo ai pargoli che non devono tirare fuori le palline fino a quando il babbo non ha finito di mettere le luci... ma come tutti gli anni sprechiamo il fiato per niente, infatti le palline stanno già rimbalzando per tutto il soggiorno, con gioia nostra e del vicino che abita sotto di noi.
Invece delle solite canzoncine di Natale, il repertorio di sottofondo sono i vari anatemi che lanciamo ( direi con ritmo alquanto cadenzato ) durante i preparativi... e le urla tipo:- la voglio mettere ioooo quella lìììììì...
La sorpresa anche in questo caso, ovviamente non può mancare; così, quando apriamo la scatola con le decorazioni fatte in casa, scopriamo che hanno fatto tutte la muffa. Cerco di camuffare irripetibili parolacce perchè erano le mie decorazioni preferite: tutte le stelline in pasta di sale fatte dai bimbi, le culle fatte con i gherigli di noce da mia mamma, le fette di arancia essiccata fatte dalle maestre... TUTTO DA BUTTARE!!!
Tra un disastro e l'altro arriviamo al mio turno di "lavoro", così dopo aver riempito gli ultimi buchini rimasti vuoti, mi accingo a mettere le collane... quelle a palline che fanno tanto anni '70; Elia si offre di darmi una mano, ma preferisco fare da sola che sicuramente mi spiccio prima... ma non basta dirlo e spiegarlo perchè il mio "tessorro", a mano a mano che srotolo e distribuisco le collane, le tira e le sposta :- perchè così stanno meglio!!!

Finalmente ci siamo! L'albero è finito... le luci sono accese... i bimbi sono felici...
la casa ha un minimo di atmosfera natalizia, FORSE!!!





Questa qua sotto è una ghirlanda in materiale riciclato, realizzata dalle maestre della Scuola Materna e dai bimbi... è fatta con carta di giornale rivestita di carta velina verde e decorata con pezzi di decorazioni natalizie da buttare; ormai è vecchia, stortignaccola e ammaccata,ha perso delle foglie e dei fiori... è diventata proprio bruttina! Ma le volgio un gran bene, proprio per come e da chi è stata realizzata; quindi non potevo non metterla alla porta di casa e nel mio appartamento virtuale...

mercoledì 3 dicembre 2008

Nostalgia... per l'efa plast e altri materiali

In questi giorni, per usare un termine caro alla mia amica Bislacca, fimeggio a gogo.

Dopo giorni di fimo ad oltranza però, ho cominciato ad avere nostalgia per l'efa plast light, per il pannolenci e per i miei gomitoli di lana e cotone colorato...
Gomitoli e pannolenci sono assolutamente fuori discussione quando si fimeggia, perchè producono una montagna di micro polvere che si posa sul fimo e poi sono veramente cavoli amari! L'efa plast invece si può usare tranquillamente, magari scartavetrandolo in balcone e con mascherina protettiva.
Ho deciso quindi di levarmi lo sfizio: ho rielaborato dei pattern grazie a Patterncooler, che mette a dispozione molto materiale e dà la possibilità di cambiarlo a proprio piacimento, ho creato dei bozzetti di ciò che volevo realizzare e ho cominciato la lavorazione.
Ho provato un altro tipo di carta, per "decoupagiare" le perle... fesseria da non ripetere: la carta ad alta definizione è più rigida, quindi ho faticato non poco sui bordi arrotondati ( ma come si suol dire...sbagliando s'impara, no?); come sempre ho alternato le perle handmade a perle in acrilico, infilando il tutto in codino di topo da 1mm.

In ogni caso queste sono le collane "Puccyspattern", nate dalla voglia di abbandonare per un giorno o due il Fimo, e dalla voglia di dedicare a un'amica folle un mio lavoro.

lunedì 1 dicembre 2008

Sabato 29 novembre: Manifestazione contro la riforma Gelmini... in 500 gatti!


Sabato pomeriggio, a Mestre, c'è stata una manifestazione contro la riforma Gelmini...
Doveva essere una manifestazione leggermente diversa dal solito, con due cortei che partivano da due punti differenti e che si dovevano riunire nella piazza principale di Mestre(Piazza Ferretto): un corteo formato da genitori , bambini e maestri e uno formato da studenti delle superiori e universitari. Denominatore comune: un sacco di plastica azzurra che doveva ricreare "l'onda"...

Arriviamo al punto di raccolta e già là mi cadono le braccia: siamo veramente pochini!
Piove con il sole, fa freddo, ma non demordiamo, ci siamo e rimaniamo! Inoltre siamo sempre i soliti... la Vale e family, Roby e family, Sabrina e mezza family... per giorni abbiamo mandato mail su mail per avvisare, informare e aggiornare gli altri genitori ... ma come sempre non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ( niente di più vero!).
Partiamo sventolando i sacchi azzurri, Sabrina tenta di consolarmi dicendo che quando i cortei saranno uniti saremo sicuramente di più; seeeee... pochi di più! Secondo me eravamo 500 persone, contro le 5000 della manifesta di ottobre.Una miseria!!

Comunque, per i pochi presenti, la manifestazione è stata una piccola festa: c'era qualche gruppo musicale, un punto ristoro e laboratori per bambini con materiale di recupero.
Sono contenta di aver ritrovato la mia amica Paola (ormai le manifestazioni sono un'occasione per incontrare vecchi amici) prima compagna delle scuole elementari e poi compagna di scorribande giovanili: abbiamo avuto modo di ricordare quando poco più che diciassetteni, in uno nostro tour a Firenze, in piena notte, fuori dal bar dove lavorava un nostro carissimo amico, sotto ad un lampione le ho fatto il buco all'orecchio... FOLLI!!!!!

Considerazioni sulla manifestazione: il primo genitore che viene a lamentarsi sulla situazione futura della scuola si becca una craniata! E' inutile lamentarsi e alzare le chiappe solo per le cene e i regali alle maestre!
Un sabato pomeriggio della vostra esistenza potete passarlo anche senza fare shopping... senza andare al centro commerciale!
Non sempre il detto "pochi ma buoni" è efficace... in queste cose più si è e più possibilità ci sono di ottenere qualcosa!


"POSO" NEL "POSO"

IL PRIMO REGALO DI NATALE



Ho ricevuto il mio primo regalo di Natale! Me l'ha mandato Bruno: il cd del suo gruppo, i ROCCAFORTE! Vi consiglio di andare nel blog del gruppo e di ascoltarli.
Nella foto si vede il libretto del cd aperto su una delle canzoni che preferisco: Tempo di scappare.
In questi giorni il cd è stato ascoltato e riascoltato, tanto che anche la mia Mina ormai comincia a sapere le parole delle canzoni...
Grazie Brunone!

venerdì 28 novembre 2008

Condominio dance numero 2: il fienile...

Il Condominio Blog è in fermento!

Dopo aver sorpreso un gruppo di condomini in balli sfrenati, si mormora che siano anche stati sorpresi in un fienile...

Ma chi? e a fare cosa?

Fata Bislacca avendo preparato un incantesimo speciale, necessita di un aiuto per rinforzarlo e chiama nel fienile le condomine creative, Ila, Drina e Elena, per una danza propiziatoria...

Ma il Blogger e Bruno, di passaggio da quelle parti, vedono il bagliore degli incantesimi schizzare dal fienile... Cosa starà succedendo? Incuriositi decidono di avvicinarsi e dare una sbirciatina! Ma sono le quattro pazze che danzano come forsennate, ancora una volta travestite da elfo di Babbo Natale!

Bruno, in preda a un raptus, decide di eliminare il povero Blogger con due colpi di basso, ben assestati, sui reni...per essere sicuro di averlo sistemato per un po' ne appioppa un altro in testa ( ecco spiegata l'aureola ) , dopo di che, entrato in una cabina telefonica e girando forsennatamente su se stesso, si trasforma in SuperElf ( che non è un benzinaio ) e balza nel fienile.

Le danze sono proseguite per l'intera nottata... il corpo del povero Blogger è stato trovato all'alba semiassiderato, dietro ad un cespuglio. Le condomine lo riportano ad uno stato di "normalità" offrendogli vin brulè e cantando una ninna nanna, accompagnate da Bruno e il suo basso: Stella stellina...la notte si avvicina...la fiamma traballa...

Come sempre: tutto è bene quel che finisce bene... E l'ultimo chiuda la porta!

Send your own ElfYourself eCards

mercoledì 26 novembre 2008

La Condominio Dance numero 1

Un gruppetto di abitanti di Condominio Blog è stato sorpreso da occhi indiscreti, nel pieno di una nottedi follia...

E' possibile riconoscere la sottoscritta, Fata Bislacca, Elena, Bruno e il Blogger... ma non è finita qua, si vocifera che siano stati immortalati anche in un fienile! Sarà vero???


Send your own ElfYourself eCards

lunedì 24 novembre 2008

Hot ring

Voilà... ecco gli ultimi nati!



Dopo gli orecchini e i bracciali con peperoncini, mi ero riproposta di creare anche gli anelli.
Volevo che i charms in fimo fossero mobili, quindi mi sono procurata delle basi per anello fornite di anellini; ho provato a farne con soli peperoncini e con peperoncini alternati a perle in vetro grezzo e perline in mezzo cristallo sfaccettato. Questi ultimi sono quelli che secondo me fanno più figura!

Ringrazio Dual per aver fornito il link dove creare il collage di foto.


POSO NEL POSO ( per chi non conosce questo slang : post nel post )

Ai miei vicini di Condominio Blog:
in questi giorni sarò un po' più impegnata, quindi sarò meno presente... ma almeno una volta al giorno passerò di qua e nei vostri blog per i commenti e le risposte! Diciamo che mi farò una pausa caffè in vostra compagnia... che poi altrimenti mi vengono le crisi di astinenza ( da caffè e da blog... ) e non sia MAI!!!

giovedì 20 novembre 2008

Condominio blog

Questo blog, nato per mostrare e tentare di pubblicizzare i miei lavori, è come se fosse il mio appartamento... i vostri blog sono invece i vostri di appartamenti.
Formiamo un unico condominio... un meraviglioso condominio dove si possono scegliere i vicini (cosa vuoi di più dalla vita?); mi ritengo fortunata, perchè ho dei vicini fantastici ( sì, qualcuno qualche volta mi fa girare le pelotas, ma educatamente lo si fa notare...anche se non è detto che l'imberbe soggetto recepisca il messaggio!)...



Non pensavo che mi sarei divertita tanto quando ho cominciato, ma La Bislacca... che a suo tempo mi ha "istigata", mi aveva avvisata: poi non potrai farne a meno!
E cavoli se aveva ragione... ormai ho un grave caso di bloggodipendenza.

Con alcuni di voi ho avuto anche modo di comunicare tramite mail, di scherzare e anche di parlare di cose serie... ma con la Puccislacca in particolare ho aperto una linea telefonica privata denominata "Cremino chiama CacaBianca" e viceversa... durante le nostre comunicazioni viene fuori un altro lato tipico del condominio: quello del hai visto cosa ha scritto... ma hai letto il commento di... insomma, per farla breve "commentiamo" ( pettegoliamo"?) il nostro condominio!
Arriviamo a degli eccessi di rincretinimento tale da diventare peggio di due liceali, tanto da passarci il Clearasil virtuale per l'acne giovanile... una cosa abominevole ma che ci fa ridere come pazze...ed entrambe amiamo alla follia ridere!

E voi? Come vedete il vostro blog? Come lo vivete? Avete ottenuto quello che vi aspettavate quando lo avete creato?
Io non posso lamentarmi... ho sicuramente aumentato la visibilità delle mie creazioni, ma se anche così non fosse stato, per i motivi che ho scritto sopra sono felice di essermici buttata a capofitto!

POST NEL POST

Ecco la mie ultime creazioni in efa plast light, le collane "COCA COLA": come sempre le perle in efa plast sono interamente handmade ( modellate, lisciate e pazientemente "decoupagiate" a mano ) e sono intervallate da perle in altro materiale. Una delle collane ha perle in vetro effetto optical ( sono favolose con certi tipi di luce!!) ,mentre l'altra ha perle in plastica tonde e romboidali, decisamente "poppeggianti"!




POST NEL POST NEL POST

Non posso non mostrare i regali che mi ha fatto la Puccislacca, primo perchè li adoro e secondo perchè il suo lavoro merita di essere pubblicizzato alla grandissima!
Attaccata alla mia borsa: super spilla piena di ciondoli e cuscinetti.
Attaccato al mio cellulare: phonestrap " Friends forever"... con le nostre faccine in fimo! (lo adovo adovo adovo!!!)
Poi Puccislacchissima borsetta porta assorbenti... già riempita all'inverosimile!!!


lunedì 17 novembre 2008

Diario di una festa

Puntualmente, ogni anno, si presenta il problema della festina del compleanno dei miei figli più piccoli.

A novembre tocca alla Martina… ma quest’anno la voglia di fare la festa era pari allo zero; ogni volta che però mi dicevo:- no, non esiste, non la faccio!!!- nel giro di circa tre secondi mi sentivo una vera merdaccia. E decisamente non c’è termine migliore per esprimere la sensazione!

Dal momento che gli unici che riescono a farmi fare qualcosa, anche se non ne ho assolutamente voglia, sono i miei figli, dopo una rapida consultazione con mio marito, che ha liquidato l’argomento con un : - Vedi tu… facciamola?- decido di non tirare l’orribile bidone a mia figlia.

Il primo problema da risolvere è: dove farla? Ovviamente in casa sicuramente no! Mc Donald manco morta… al gazebo del parco vista la stagione è troppo umido e quindi niente neanche là.

Mi faccio coraggio, e turandomi il naso, telefono a “Don Lurio” ( è un nome d’arte che gli ho appioppato e che si terrà ai posteri ) detentore di sala per le feste… il quale mi assicura ( e che no? ) che mi tiene la sala per il 14 novembre e mi informa sull’abominevole cifra da elargire. Dopo essermi ripresa dallo shock, prima di cominciare a scrivere i bigliettini per gli inviti, parlo con le mie amiche Valentina e Roberta, che come me stramazzano alla cifra… ma essendo due tesori decidono di non abbandonarmi nel momento del bisogno ( grazie ragazze) e di provare a chiedere nel loro quartiere e alla municipalità ( a rigrazie!!! ), ma il tempo messo a disposizione per la sala e la parte burocratica ci fanno rapidamente desistere!

A botta di sedere intanto scopro che Ismael, un compagnuccio di Mina, compie gli anni il giorno in cui organizzo la festa e così propongo alla sua mamma di fare “ una cosa a due”; ci dividiamo così le spese e i compiti: io penso alle torte ( un super panino al latte farcito di Nutella, a forma di 5 per mia figlia e forma di 4 per Ismael ) , agli altri dolci ( crostata, torta di mele e torta marmorizzata… amorevolmente preparate da Vito, visto che come dice lui…ormai mia moglie cucina solo Fimo!!!) e ai panini, Cristina invece si occupa delle bibite e di tutte le altre schfezzine che fanno tanto festa di compleanno!

Finalmente arriva il giorno della festa ( finalmente per la serie: tolto il dente tolto il dolore!!! )…

Si aprono le danze, direi in modo “tragico”: la Marty presa dall’emozione somatizza con il mal di pancia e il muso che tocca terra, Aurora cade e batte una chiappa, Giorgia si fa male ad un ginocchio e (cosa per me tremenda!!! ) la mia macchina fotografica decide di formattare la memory facendo sparire in un soffio tutte le foto dei miei lavori. Naturalmente ho “interiorizzato” una sfilza di parolacce irriproducibili per circa dieci minuti e poi, visto che tanto non c’era soluzione, con rassegnazione ho “abbozzato”…

Visto che la situazione , tra spinte ed altro, cominciava a degenerare, io e la Roby cerchiamo di organizzare qualche gioco… con scarso risultato purtroppo; allora lanciamo un ‘altra cosa: l’ angolo creativo con maxi fogli di carta e pennarelloni colorati e l’angolo del ballo.

Finalmente un po’ di tregua! Solo che mio figlio Elia, che ci ha prestato la radiolona, pensa bene di monopolizzare la scelta dei brani musicali… obbligandoci ad ascoltare per circa un’ ora ( senza intervallo ) Azzurro di Adriano Celentano; prese per sfinimento e con l’intenzione di mettere su il cd di Natacha Atlas, lo convinciamo che deve assolutamente in bagno a fare la pipì… ma SORPRESA!!! Quando apro la custodia del cd, mi accorgo che è rimasto nel mio stereo, a casa! Devo dire che il mio stato rincoglionimento peggiora costantemente…

Finalmente il momento dei regali e delle candeline! Solitamente alle festine questo è un gran momento perché significa che CI SI AVVICINA AL MOMENTO DELLA FINE ! ! ! E infatti i primi invitati cominciano a salutare e defluire… finalmente comincio a godermi la festa, riesco ad avvicinarmi alle fettone di pane al sale che sul tagliere… finalmente riesco ad avvicinarmi a quel bicchierozzo di Ciprus che mi “chiama” da un po’… finalmente riesco a chiacchierare con le mie amiche!

Questa è la mia Mina, la festeggiata…

Roby, difendimi! 30 Oompa Loompa ipnotizzati a distanza dalla Puccislacca vogliono legarmi ad un totem! Roby: sbaglio o cominci ad avere anche tu le allucinazioni???

Candeline…

Eliaaaaaaa, si mastica con la bocca chiusaaaaaaaaa!


Questa è la mia preferita, anche se è tagliata male e sembro la rana dalla bocca larga: ma è quella che mi rappresenta meglio… sono veramente io questa!!!

Vale, io e Roby… notare l’ atteggiamento “compassato” che cerchiamo di avere…


Ed ora Roby, questo è per te: segui le istruzioni. Vedi il triangolino con la punta rivolta verso destra? Clicca sopra… ma prima controlla di aver acceso le casse del computer. Ora rilassati e comincia a ballare! Non serve fare corsi per la belly dance! Vai Robyyyyy…vai! muovi il bacino!!!

mercoledì 12 novembre 2008

Non posso stare zitta...

Il quotidiano La Repubblica, il 9 novembre 2008, ha dedicato un trafiletto a pag.14 ( un po' più in fondo no?) ad alcune affermazioni assolutamente inaccettabili di Cossiga.
Qua sotto posto il trafiletto: per leggerlo cliccate sopra, si ingrandirà.

Le mie emozioni durante la lettura sono andate cambiando.
Parlo spesso di brividi nei post e nei commenti... brividi buoni, brividi belli... invece i miei brividi questa volta sono di schifo. Mi si sono chiusi i pugni mentre leggevo, non posso non pensare ai visi dei miei figli...i visi che amo tanto tenere tra le mie mani. Non posso fare a meno di pensare ai loro occhi, non posso fare a meno di pensare che i bambini di cui blatera un essere (che non so proprio come definire...) potrebbero essere proprio i miei, quelli di amici...o i vostri bambini!
Ho mandato mail su mail, anche a chi non bazzica i blog, per diffondere il più possibile 'sto schifo e non volevo farci un post perchè non mi sentivo all'altezza... ma poi la rabbia è andata aumentando, i nervi e la nausea pure...
Ho poi pensato che il blog mi serve per esprimermi completamente... liberamente ( per ora!!) e quindi, anche consigliata da alcuni di voi ( e vi ringrazio veramente per avermi ascoltata e capita ), ho deciso di provare a parlarne... a modo mio!

Ringrazio 3my78, che ha deciso di parlarne anche lui e vi invito ad andare a leggerlo, perchè esprime con parole diverse dalle mie e un altro punto di vista, lo stesso sdegno.

Ringrazio Blogger, che in modo ancora diverso ha affrontato l'argomento... e invito tutti quanti ad andare a vedere il suo post... poche parole, ma il concetto è evidentissimo!!!

lunedì 10 novembre 2008

Leggera... leggera!

Ora mi sento leggera... leggera!

Questa mattina, no... non sono ansiosa, ma la mammografia mi mette sempre un po' di paranoia; tutto l'insieme dell'esame mi innervosisce... comunque va fatto e si fa.
Sono tre anni che lo ripeto, un po' anticipatamente rispetto alla media,ma visto che circa 15 anni fa ho avuto un tumorino (benigno fortunatamente) la mia dottoressa ha deciso che era meglio iniziare prima.

Appuntamento alle 13, 15... già l'orario non mi entusiasma: così ho tutta la mattina per pensarci su. Comunque accompagnati i bimbi a scuola torno a casetta e cerco di "ricomporla" dopo il week end; sembra un campo di battaglia: vestiti in giro, giocattoli e montagne di disegni un po' ovunque... un disastro!
Siccome non posso vivere senza musica, la mia colonna sonora oggi è Nick Kave.
Dopo le faccende mi avanza una mezz'ora, provo a lavorare un po' con il fimo, ma contrariamente alle aspettative non mi rilasso; provo a farmi un po' dei miei fiorellini di Bach, magari va meglio! E infatti è proprio così... va un po' meglio.

Arriva l'ora di uscire, tanto più che c'è lo sciopero dei mezzi, quindi devo fare un bel pezzo di strada a piedi ( ma questo non è un problema: da brava veneziana sono una camminatrice nata!)...
ha un attacco di mal di pancia. Potrebbe essere il minestrone di ieri sera? o potrebbe essere il nervoso? o potrebbero essere entrambe le cose?
Spengo lo stereo, l'ultima canzone che ho sentito e che mi è rimasta in testa è "Henry Lee", meravigliosamente struggente.

C'è nebbia, che schifo di umidità, cammino veloce... ad un certo punto mi accorgo che più che camminare a passo spedito sto quasi correndo: in neanche cinque minuti ho percorso tutta la via Bissuola. Mi impongo di rallentare, anzi mi fermo un attimo, con la scusa di controllare se nella busta ho tutte le precedenti lastre.

Arrivo in ambulatorio, pago, consegno la busta e vado a sedermi in sala d'aspetto. Un caldo boia... ma quanti gradi ci sono qua dentro?
Arriva il mio turno, entro, rispondo alle domande di rito: è sicura di non essere incinta? quando ha fatto l'ultima mammografia? e così via... intanto mi spoglio, non ho mica più tanto caldo!

L'addetta ( sarà infermiera? dottoressa?) mi mette in posizione: testa appoggiata qua, busto girato così e braccino aggrappato al macchinario. Ad un certo punto mi fa: non puoi rilassare un po' le spalle? Ma sì, certo ! Sono in una posizione tremenda, con una specie di brufolo che sta diventando una terribile sottiletta, non mi riesce proprio facile, cazzarola!

Mi rivesto e aspetto di essere ricevuta dalla dottoressa ( su di lei non ho dubbi: è dottoressa!): carina, dolce e rassicurante. Nel frattempo comincio a lasciar andare la tensione, comincio a rilassarmi e comincio a sudare... cavoli quanto sto sudando!
Comunque tutto bene, anche questa volta non c'è niente... a parte l'indolenzimento da spremuta di tette!

Sono felice, per strada mi pare di non camminare... Forse volo? Leggera... leggera!
Riaccendo il telefono e chiamo Vito per dirgli che va tutto bene!

Arrivo a casa, sto bene adesso!
Cerco su You Tube il video di Nick Kave dell'ultima canzone che ho sentito prima di uscire...
ho fatto tutta la strada del ritorno pensando a questo video: è ancora più struggente e meraviglioso della canzone per certi versi.



Il video è speciale, perchè è fatto solo di gesti... gesti che secondo me delle volte possono dire più di mille parole!

Alla prossima...