lunedì 17 novembre 2008

Diario di una festa

Puntualmente, ogni anno, si presenta il problema della festina del compleanno dei miei figli più piccoli.

A novembre tocca alla Martina… ma quest’anno la voglia di fare la festa era pari allo zero; ogni volta che però mi dicevo:- no, non esiste, non la faccio!!!- nel giro di circa tre secondi mi sentivo una vera merdaccia. E decisamente non c’è termine migliore per esprimere la sensazione!

Dal momento che gli unici che riescono a farmi fare qualcosa, anche se non ne ho assolutamente voglia, sono i miei figli, dopo una rapida consultazione con mio marito, che ha liquidato l’argomento con un : - Vedi tu… facciamola?- decido di non tirare l’orribile bidone a mia figlia.

Il primo problema da risolvere è: dove farla? Ovviamente in casa sicuramente no! Mc Donald manco morta… al gazebo del parco vista la stagione è troppo umido e quindi niente neanche là.

Mi faccio coraggio, e turandomi il naso, telefono a “Don Lurio” ( è un nome d’arte che gli ho appioppato e che si terrà ai posteri ) detentore di sala per le feste… il quale mi assicura ( e che no? ) che mi tiene la sala per il 14 novembre e mi informa sull’abominevole cifra da elargire. Dopo essermi ripresa dallo shock, prima di cominciare a scrivere i bigliettini per gli inviti, parlo con le mie amiche Valentina e Roberta, che come me stramazzano alla cifra… ma essendo due tesori decidono di non abbandonarmi nel momento del bisogno ( grazie ragazze) e di provare a chiedere nel loro quartiere e alla municipalità ( a rigrazie!!! ), ma il tempo messo a disposizione per la sala e la parte burocratica ci fanno rapidamente desistere!

A botta di sedere intanto scopro che Ismael, un compagnuccio di Mina, compie gli anni il giorno in cui organizzo la festa e così propongo alla sua mamma di fare “ una cosa a due”; ci dividiamo così le spese e i compiti: io penso alle torte ( un super panino al latte farcito di Nutella, a forma di 5 per mia figlia e forma di 4 per Ismael ) , agli altri dolci ( crostata, torta di mele e torta marmorizzata… amorevolmente preparate da Vito, visto che come dice lui…ormai mia moglie cucina solo Fimo!!!) e ai panini, Cristina invece si occupa delle bibite e di tutte le altre schfezzine che fanno tanto festa di compleanno!

Finalmente arriva il giorno della festa ( finalmente per la serie: tolto il dente tolto il dolore!!! )…

Si aprono le danze, direi in modo “tragico”: la Marty presa dall’emozione somatizza con il mal di pancia e il muso che tocca terra, Aurora cade e batte una chiappa, Giorgia si fa male ad un ginocchio e (cosa per me tremenda!!! ) la mia macchina fotografica decide di formattare la memory facendo sparire in un soffio tutte le foto dei miei lavori. Naturalmente ho “interiorizzato” una sfilza di parolacce irriproducibili per circa dieci minuti e poi, visto che tanto non c’era soluzione, con rassegnazione ho “abbozzato”…

Visto che la situazione , tra spinte ed altro, cominciava a degenerare, io e la Roby cerchiamo di organizzare qualche gioco… con scarso risultato purtroppo; allora lanciamo un ‘altra cosa: l’ angolo creativo con maxi fogli di carta e pennarelloni colorati e l’angolo del ballo.

Finalmente un po’ di tregua! Solo che mio figlio Elia, che ci ha prestato la radiolona, pensa bene di monopolizzare la scelta dei brani musicali… obbligandoci ad ascoltare per circa un’ ora ( senza intervallo ) Azzurro di Adriano Celentano; prese per sfinimento e con l’intenzione di mettere su il cd di Natacha Atlas, lo convinciamo che deve assolutamente in bagno a fare la pipì… ma SORPRESA!!! Quando apro la custodia del cd, mi accorgo che è rimasto nel mio stereo, a casa! Devo dire che il mio stato rincoglionimento peggiora costantemente…

Finalmente il momento dei regali e delle candeline! Solitamente alle festine questo è un gran momento perché significa che CI SI AVVICINA AL MOMENTO DELLA FINE ! ! ! E infatti i primi invitati cominciano a salutare e defluire… finalmente comincio a godermi la festa, riesco ad avvicinarmi alle fettone di pane al sale che sul tagliere… finalmente riesco ad avvicinarmi a quel bicchierozzo di Ciprus che mi “chiama” da un po’… finalmente riesco a chiacchierare con le mie amiche!

Questa è la mia Mina, la festeggiata…

Roby, difendimi! 30 Oompa Loompa ipnotizzati a distanza dalla Puccislacca vogliono legarmi ad un totem! Roby: sbaglio o cominci ad avere anche tu le allucinazioni???

Candeline…

Eliaaaaaaa, si mastica con la bocca chiusaaaaaaaaa!


Questa è la mia preferita, anche se è tagliata male e sembro la rana dalla bocca larga: ma è quella che mi rappresenta meglio… sono veramente io questa!!!

Vale, io e Roby… notare l’ atteggiamento “compassato” che cerchiamo di avere…


Ed ora Roby, questo è per te: segui le istruzioni. Vedi il triangolino con la punta rivolta verso destra? Clicca sopra… ma prima controlla di aver acceso le casse del computer. Ora rilassati e comincia a ballare! Non serve fare corsi per la belly dance! Vai Robyyyyy…vai! muovi il bacino!!!