sabato 15 agosto 2015

Sorpresina di ferragosto

Ti senti triste e abbandonata?

Stai per scofanarti una vasca di gelato consolatoria?

Stai meditando di fare un salto al centro commerciale?

Abbandona le idee ad alto contenuto calorico e tendenzialmente demenziali... rallegrati con il buono sconto utilizzabile nel mio shop!



(Al check out inserisci il codice sconto FERIEACASA  e potrai usufruire di una riduzione del 10% sul tuo ordine a partire da una spesa minima di € 25 (spedizione esclusa). Il buono è valido dal 15 al 18 agosto 2015.)

Vedi il lato positivo!

- Niente solana
- Quando arriverà il temporale sarai già a casa (e vedrai che arriva!)
- Non ti beccherai la fatidica pallonata mentre affondi i denti nella     fetta d'anguria
- Non dovrai sorbirti nessun tipo di coda
-Non avrai l'abbronzatura che viene via a macchia di leopardo con un magnifico effetto rogna
-Tra qualche giorno potrai sfoggiare una creazione Filo e Colori di  Ila (ultimo, ma non meno importante!)

                                                                       
                                                                      A Little Market

martedì 7 luglio 2015

Che reazione hai davanti a un oggetto di riciclo?

Ti va di partecipare a un sondaggio, tra il serio e il faceto, nella mia pagina fb?



Attenzione al sondaggione!Che reazione hai davanti a un oggetto in materiale di riciclo?Tra il serio e il faceto... ti...
Posted by Filo e Colori di Ila (Ilaria Anselmi) on Lunedì 6 luglio 2015
Parliamo ovviamente di riciclo. Spesso ai mercatini e quando presento la mia "filosofia" incontro le reazioni più incredibili; ho cercato di riassumerle  nelle domande di questo sondaggio; mi aspetto un sacco di risposte, naturalmente sincere!

Tra qualche giorno tireremo insieme le somme sulle risposte ricevute!

Buon caldo a tutti!

venerdì 12 giugno 2015

Che satisfaction sto refashion 2

Ogni tanto mi dedico al refashion e poi ne parlo qua.
Un po' come appunto di un viaggio nel recupero delle cose e del risparmio e un po' per stimolare anche chi passa a leggere e far capire che magari prima di pattumizzare un vecchio capo possiamo provare a dargli una seconda chance.

Questa volta è toccato a un paio di sandali meravigliosamente comodi, ma brutti e tristi come non mai.
Da giovane avevo il culto per le scarpe: ne ho comprate e indossate di tutti i tipi. Dallo stivaletto dark a punta con tacco di ferro (vi lascio immaginare camminare sui masegni a Venezia), alla scarpa con zeppa rigida alla Paperinik, alla stringata con punta super squadrata... insomma da cccciovine non mi sono fatta mancare nulla, con un conseguente attuale GRAN MALE AI PIEDI.
Qualche anno fa la disperazione da male ai piedi mi ha spinto a comprare dei sandali morbidissimi, ma tristissimi in stile suora tettesca in partenza per Lourdes. Cotanta bellezza, nonostante la comodità, me li ha fatti serenamente dimenticare nel fondo della scarpiera, salvo riprovarli ad ogni arrivo dell'estate e rimetterli nella loro scatola al grido di: maròquantosietebruttiiiiiiiiiiiiiii!

L'altro giorno però ho deciso che era ora di metterci su le mani e dargli una botta de vita.


sandali da suora tettesca




A Natale ho ricevuto delle rocche di fettuccia di maglina molto bella; le vendono come materiale di riciclo, ma dubito fortemente che possa essere così perchè ne producono a montagne e tutte uguali, ma tant'è, le ho e le adopero!


primo passo verso la vivacità!


Notare il caos creativo di fondo (la mia area di lavoro è decisamente vissuta, non riuscirò mai a fare le foto in un laboratorio stile ambulatorio pediatrico, come va tanto di moda ultimamente).



già meglio vero?



Ok, ci siamo... però non sono ancora soddisfatta. Li voglio più ye ye! 
Questa volta in mio aiuto vengono quelle meravigliose bottiglie vuote di detersivo che mi ha regalato la vicina di casa e che stazionano in balcone in attesa di essere lavorate. Ce ne sono un paio che hanno proprio i colori che fanno al caso mio!


sempre sobria!

Aggiungo la fettuccia sul tallone del sandalo e creo dei bei lacci da annodare alla caviglia (per mettere in risalto i polpacci che non ho) e voilà: Disegual me fai na pippa pure questa volta!



Alla prossima!


martedì 21 aprile 2015

Scarpe Rotte

Dopo quasi un mese che non scrivo, riemergo per invitarti a Scarpe Rotte, un festival che amo particolarmente e al quale partecipo come espositore al mercatino dell'autoproduzione.

Dalla sera del 24 aprile a tutto il 3 maggio a Mestre si terrà Scarpe Rotte, festa della resistenza di ieri e di tutte le resistenze di oggi, organizzato dalla Cooperativa sociale Controvento.


Scarpe Rotte festival


Per tutta la durata del festival sarà un susseguirsi di concerti, spettacoli, dibattiti, incontri, proiezioni


Scarpe Rotte festival

e attività adatte anche ai bambini, con il programma Scarpette Rosse


Scarpe Rotte festival

Artisti di strada si esibiranno a cappello nelle giornate festive; mia figlia lo scorso anno è letteralmente morta dal ridere e si è emozionata tantissimo durante gli spettacoli!

Il tutto nella cornice del Forte, immerso nel verde e con vista sulla laguna. Il forte è uno dei pochi posti della città rimasti vivi e vivaci, non solo nei giorni del festival; infatti, a parte la chiusura settimanale, è sempre possibile entrare gratuitamente, passeggiare senza l'affanno del traffico, sedersi liberamente sulle sdraio fronte laguna o portarsi una coperta e stendersi al sole.
I servizi di ristorazione sono ottimi e con prezzi accessibili. E' possibile farsi portare in barca a remi attorno al forte, per vederlo da una prospettiva differente.


Scarpe Rotte festival artista di strada in fase di riscaldamento

Scarpe Rotte festival la laguna 

Scarpe Rotte festival uno dei 150 ospiti fissi di Forte Marghera

Scarpe Rotte festival scorcio

Per tutta la durata del festival troverai il vivace mercatino dell'autoproduzione, considerata una bella forma di resistenza (ovviamente non posso non essere d'accordo!) e al quale partecipo anche io con i miei bijoux e accessori.
Vieni a trovarmi al Forte? Sarà l'occasione per raccontarti le mie scelte, spiegarti come sono arrivata ad un certo tipo di percorso e mostrarti le mie creazioni.

Ti aspetto!


lunedì 30 marzo 2015

Avanzi preziosi

Recuperare i materiali è una vera passione: oltre ad essere doveroso non sprecare nulla è anche estremamente stimolante a livello di ricerca. A volte poi mi capita di imbattermi in avanzi preziosi e nasce il colpo di fulmine!

Con gli scarti di tessuto si possono fare tantissime cose; alcune volte rimangono in un cantuccio per un po', aspettando che arrivi la loro seconda vita e a volte si avviano alla loro nuova destinazione immediatamente: in questo caso, come dicevo poco fa, è amore a prima vista.

Vero LOVE è stato per il pezzo di velluto con le prove di stampa che ho ricevuto da mia madre.
Mia madre e mia zia stampano a mano su tessuto per arredamento. Ovviamente prima di iniziare un lavoro fanno prove di stampa per capire la resa finale; sarebbe un vero delitto non utilizzare questi campioni che spesso sono belli quanto il lavoro finito!
C'è da dire anche che alcune volte le cose vengono fuori da sole, spontanee. Così è successo quando ho srotolato i pezzi di velluto; sul tavolo stazionavano da giorni dei jeans che aspettavano l'attimo di ispirazione e qualche giorno prima avevo recuperato un bellissimo bottone di madreperla, dalle tonalità perfettamente intonate a tutto l'insieme.
E' stato semplicissimo mettere insieme le cose.

Filo e Colori di Ila - borsa tracolla donna Klimt

Amo i contrasti: in questo caso la preziosità del velluto stampato a mano, abbinato alla semplicità casual del jeans.


Filo e Colori di Ila - borsa tracolla donna Klimt

I colori sono delicati e allo stesso tempo brillanti.


Filo e Colori di Ila - borsa tracolla donna Klimt

Il bottone in madreperla sembra nato per questa borsa.

Penso che il risultato finale sia WOW e la cosa bella è che il tutto è nato senza fatica: i colori e i tessuti erano fatti per essere abbinati... aspettavano solo di incontrarsi sul mio tavolo.

Questa ed altre borse Filo e Colori di Ila saranno disponibili dal 2 al 13 aprile a Sestri Levante nel Temporary Store pensato e curato da Kimsoo, VereV e Due Amiche


Trovi le borse Filo e Colori di Ila a Sestri Levante dal 2 al 13 aprile!

Qua puoi leggere un post di Rock'n'Giu dedicato all'evento...


per tutto il resto c'è lo shop!



giovedì 12 marzo 2015

Difficile a chi?

A volte, più facilmente in alcuni mercatini, mi sento dire che le creazioni che propongo sono difficili da portare.
La prima reazione è quella di interiorizzare un feroce: difficile a chi?  Invece dopo un lungo respiro preparatorio parto con una descrizione su come consiglio di indossare i miei bijoux.

Da qua l'idea di creare una sorta di rubrica che chiamerò appunto "Difficile a chi?", nella quale, con l'aiuto di Polyvore, cercherò di mostrare dei possibili abbinamenti, da non seguire assolutamente alla lettera (lo stile dobbiamo crearcelo, NON rincorrere quello dettato da altri, tantomeno da me) ma da prendere come spunto.

La prima puntata di "Difficile a chi?" è dedicata al collare Mexico: un gioiello tessile appariscente e full color.


Filo e Colori di Ila - collare Mexico shop

Inutile negarlo: è un bijou piuttosto singolare (ma credo che sia il suo bello) adatto a donne briose e gioiose. 

Il primo stile che mi è venuto in mente è decisamente sportivo


Color your life



Una semplice t shirt nera, dei morbidi pantaloni tipo tuta, scarpe da ginnastica coloratissime e una borsa che riprende lo stile un po' etnico della collana.


Per il secondo look, ho scelto il classico tubino nero, che così si ravviva e diventa frizzante


Colorful details



abbinato sempre a dettagli monocolore ma accesi: elegante ma senza cadere nell' effetto "vecia sciura".

Ora il collare Mexico in una versione casual, con jeans e scarpe da tennis... una maglietta bianca e voilà!


Casual with flashy details



Quest' ultima versione è la mia preferita in assoluto; magari vista l'età opterei per una t shirt un po' più lunghetta per evitare il simpatico effetto "dietro collegiale, davanti ospedale" che a volte mi capita di incrociare per strada (regalandomi momenti di impagabile ilarità).

Questi tre stili  hanno in comune solo la mia collana. Si adattano bene a varie fasce d'età e si prestano a tipologie di donne differenti.

Credo che la scelta di capi base semplici, abbinati a accessori e bijoux che facciano la differenza sia ottima: questo permette di creare con pochi elementi look sempre nuovi e estremamente personali.

Ma ora mi interessa il tuo parere, come indosseresti questa collana? Il tuo stile è etnico, minimal, sportivo o...?

Raccontamelo nei commenti!


lunedì 2 marzo 2015

Piccoli punti di grandi cuori

Sono affascinata dai punti di cuciture e ricami fatti a mano. Quando mi trovo davanti a una creazione handmade, che sia tra le mie mani o semplicemente in una fotografia, mi incanto a guardarli e sento che in ognuno di quei piccoli punti c'è un grande cuore.

Cucendo e ricamando a mano (in effetti i punti delle Girellone non so bene nemmeno io come inquadrarli) posso immaginare la persona che ha realizzato quella tale creazione, mentre lancia i suoi piccoli segni di filo. So che in quell'attimo c'è una silenziosa concentrazione, che la testa e gli occhi sanno il punto esatto in cui deve entrare l'ago e riuscirne. Il respiro è calmo, la mano è ferma.

So che per raggiungere una certa regolarità, ci sono volute ore di tentativi e prove; tutte abbiamo, con dispendio di tempo, capito quanto tendere il filo per raggiungere il risultato desiderato... la distanza tra un punto e l' altro, quale tipologia di filo scegliere, lo spessore, la brillantezza o opacità giuste.
Dettagli che sembrano affidati al caso, ma non lo sono.

In ogni punto che osservo, sento un amore infinito per quello che si sta facendo e so che questo è un valore aggiunto, che purtroppo a moltissime persone sfugge.


Spilla Percee; spilla Ladi Bì; decorazione Nanaif; portamonete Variousof

Potrà sembrare assurdo, ma provo veramente una gran tenerezza osservando questi lavori.


Decorazione Nanaif

Di Nanaif adoro il tratto vagamente irregolare, che aggiunge poetica alle sue creaturine. Non riuscirei a immaginarle con gittate di filo perfette; perderebbero il loro calore.


Lupetto Nanaif - work in progress

Allo stesso tempo, amo la matematica precisione di Lady Bì


Spilla Fenice Lady Bì - dettaglio 

Non posso che rimanere affascinata dall' attenzione messa nel fare questi punti. Immagino la grande concentrazione messa durante questa fase del lavoro.


Spilla Fenice Lady Bì

Per Percee vale lo stesso discorso che ho fatto precedentemente: la voluta irregolarità del tratto aggiunge poetica al lavoro. L'alternanza di punti senza fronzoli, dà all'insieme un effetto vagamente rustico e boho.


Spilla Percee

L'amore di questa artigiana traspare anche dal retro della spilla e dalla cura che ha avuto nel decorarlo.


Spilla Percee

Variousof applica il classico mezzo punto con disegni floreali (chi di noi non ha iniziato da piccola con questo tipo di ricamo?) a dettagli moderni.


Portamonete Variousof

Amo i leggerissimi rilievi dovuti al cambio di colore!
Anche Variousof dedica al retro del suo lavoro un' attenzione particolare, decorando il tessuto con piccoli punti contrastanti.


Portamonete Variousof

Guardando queste creazioni emerge un calore umano incomparabile; un calore che nessun ricamo fatto a macchina potrà mai dare.

Sempre più spesso alle mostre mercato mi capita di imbattermi in espositori che arrivano con la loro bella macchina da cucire collegata al pc; in cinque minuti di orologio ti "ricamano" un bavaglino facendo semplicemente clic sull'interruttore della macchina (nemmeno schiacciano più il pedale della macchina); questo non è artigianato, non è handmade o meglio ancora slow handmade. Non c'è cura e dedizione in questo tipo di produzione... è una versione casalinga di un prodotto industriale.
Non vedo amore in questo tipo di cose, se non quello per il guadagno easy. Ma la cosa che veramente mi rattrista è che molte, moltissime persone ci cascano con tutte le scarpe: non c'è più una vera cultura per le cose fatte a mano e con il cuore.

Davanti a una creazione fatta a mano, cerchiamo di vederne il lato umano che porta con se. Impariamo a dare il giusto valore alle cose che abbiamo davanti agli occhi! Non sono semplici oggetti: hanno vita.

Concludo con i siti di riferimento degli artigiani che ho citato:

Nanaif:

Lady Bì

Percee

Variousof

E i miei 


#slowhandmade 

lunedì 23 febbraio 2015

Purple rain

Nelle settimane scorse ho lavorato molto sul viola, uno dei miei colori preferiti.


Filo e Colori di Ila ECO-handmade  - Purple rain (nello shop)


Quando sono stata contatta per esporre le mie creazioni a sFIORANDO, una delle indicazioni che ho ricevuto è stata VIOLA a profusione e in più sfumature possibili; non è stata una richiesta difficile da soddisfare: sia tra i miei filati che tra t shirt e calze da recuperare il materiale non mi mancava.

Ecco quindi prendere vita i nuovi gioielli tessili GIRELLONE viola, come sempre in materiale recycle e rivalorizzato!

La collana sviluppata in verticale, con tre elementi in di grandezza decrescente.


Collana tessile recycle Tris GIRELLONE viola (shop)

Collana tessile recycle Tris GIRELLONE viola (shop)

Gli orecchini con pendente tondo e leggermente bombato, vistosi ma leggerissimi da indossare (un orecchino pesa 3 gr!)


Orecchini tessili recycle GIRELLONE viola  (shop)

Orecchini tessili recycle GIRELLONE viola  (shop)

La spilla (vedi anche il post precedente) che amo particolarmente perchè con tutti i suoi punti mi fa pensare a un cuore ricucito dai suoi dolori... e chi di noi non ha cuciture nel cuore?


Spilla cuore GIRELLONE viola recycle (shop)

L'anello, ora indossato con mia grande gioia da un'artista del riciclo. Si sa che quando a scegliere una tua creazione è qualcuno che ha le tue stesse convinzioni e svolge lo stesso tipo di ricerca, la soddisfazione è ancora più grande!


Anello tessile recycle GIRELLONE viola (sold)

Qualche difficoltà nel reperire materiale di recupero nei colori giusti l'ho invece avuta per realizzare le borse. Ma necessità aguzza l'ingegno e quindi appurato che tessuti viola sostenuti nei miei bauli, manco uno, ho deciso di tingere diversi tipi di jeans e successivamente di macchiarli ad arte con differenti tipi di acrilico.


Asciugatura dei jeans tinti e macchiati ad arte


Nasce così la tracolla da donna viola e prugna


Shoulder bag in jeand recycle e rivalorizzato viola (shop)


Shoulder bag in jeand recycle e rivalorizzato viola (shop)

Shoulder bag in jeand recycle e rivalorizzato viola (shop)

Dopo tanto viola sono ora passata alle varie tonalità di verde (questo sì è il mio colore preferito), al petrolio, agli azzurri con spruzzate di giallo... colori che mi fanno pensare all'estate, al mare e a certi cieli azzurrissimi che mi mancano decisamente!

Ognuno di noi ha un colore che sente particolarmente affine, anche se a periodi. Personalmente adopero e indosso un po' tutti i colori, ma quello che da un paio d'anni sento come "il mio colore" è decisamente il verde, da solo, abbinato, sfumato... insomma in ogni sua forma! 

Il tuo qual'è? Che significato gli attribuisici? Se hai voglia di scoprire che significato e potere hanno i colori, puoi leggere questa pagina veramente interessante.