mercoledì 15 giugno 2011
A lavoro!
venerdì 8 aprile 2011
Ancora ECOBALLE e balle che girano (ancora)
martedì 31 agosto 2010
Iniziativa RI-CREATIVA: per mamme che si reinventano!

Vi segnalo questa iniziativa estremamente interessante, dedicata a madri creative che si sono reinventate professionalmente, dopo la nascita di un figlio.
Io questa volta, molto a malincuore, rinuncio: l' impegno familiare è molto (di figli ne ho tre come sapete), qualche collaborazione in vista e un probabile evento a dicembre. Messe insieme tutte le cose, fatta la somma degli impegni, la risposta che mi sono dovuta dare è: sarà per la prossima!
Però penso che a molte di voi possa interessare, quindi vi riporto tale e quale, ciò che scrive Michela Muroni, organizzatrice dell'evento.
date: 16/17 ottobre
location: http://www.studioarea22.it/ via gg.giusti 22 - milano (zona paolo sarpi)
Aggiungo una mia postilla: prima di decidere ho chiesto info e credetemi, per ciò che viene offerto, il prezzo è decisamente equo.
mercoledì 21 luglio 2010
Resoconto: ovvero avventure di una bancarellante alle prime armi…
Come vi avevo annunciato nel post precedente, sabato ho fatto il primo mercatino della mia vita! Esperienza a cui tenevo immensamente e che non vedevo l’ora di fare…
Preparare un mercatino, specialmente quando si vorrebbe mostrare “questo, questo e quest’altro” non è una passeggiata, ma è molto molto divertente! O meglio, la parte pratica è divertente; invece la catalogazione e l’inventario dei pezzi sono una palla mostruosa e questa parte è toccata a Vito, che mi ha sostenuta fino alla fine ( stremato dal caldo e da me!!).
L’allestimento era già nella mia capoccetta e a parte qualche ritocco nella scelta dei pezzi, devo dire che sono riuscita a rispettare l’idea iniziale…
Ecco le prove tecniche nel mio soggiorno
ho scattato la foto poco prima di uscire.
Visto che le cose erano esposte discretamente, le ho saldate con degli spilli di sicurezza ai sotto-torta colorati (idea che si è pure rivelata un efficace antifurto!) e ho imballato tutto così.
Le mail informative che avevo ricevuto, dicevano che ci si poteva presentare da dopo pranzo ed entro le 17,00 per l’allestimento del gazebo… da vera principiante, costringo Vito e Tancredi ad una partenza sotto alla canicola, convinta di trovare una ressa di creativi pronti ad uccidersi per il banco migliore!
Arriviamo a San Giuliano e sorpresa! Avete presente il deserto?
Il deserto con 10 gazebo… e nessunooooooooooo! Solo noi!
Tancredi in bicicletta è arrivato cianotico e grondante come se fosse caduto in laguna.
Nessuno e ancora nessuno… chiusi in macchina con l’aria condizionata a manetta abbiamo cominciato a dar fondo alle riserve d’acqua, bevande isotoniche e succhi di frutta…
Finalmente due persone all’orizzonte con la piantina fornita dall’organizzazione: due colleghiiiiiiiiiii!!!
Invece no, dopo un’occhiatina alla zona spariscono nel parco; realizzo di aver dato appuntamento a Monica, un’amica feissbucchiana, arrivata da San Vito di Cadore. E se fosse lei? la rintraccio al telefono…è leiiiiiiii!!! Mannaggia l’ho fatta squagliare sotto al sole per un bel po’, prima di poterle mostrare i bijoux…
Verso le 16,30 la mia metà, con gli zebedei ormai fumanti, decide che “mo entriamo”… e così facciamo; ma il dubbio amletico davanti ai gazebo è: che siano assegnati? che siano numerati? chi prima arriva prima alloggia? e visto che siamo decisamente in pole position, in questo caso, quale gazebo scegliamo?
Il primo potrebbe essere l’ultimo e viceversa, a seconda del flusso della gente… quindi IN MEZZO e pure sotto ad un lampione che ci vedono meglio (mio marito si è rivelato uno stratega in queste cose); preparo tutto in barba ai dubbi e finalmente cominciano ad arrivare gli altri!
Sono contenta, soddisfatta ed emozionata…
qua un po’ di immagini del tavolo allestito:
L’angolo POP, a cui tengo moltissimo…
e che invece ai più è passato quasi inosservato (sic!!!).
L’angolo Flower
E quello Pasticceria, decisamente il più apprezzato!
qui sopra la mia bellissima alzatina, con le pirottine colorate come porta-bijoux!
Sono soddisfatta! il tempo di far sparire un po’ del mio disordine ( dove vado segue il macello!) e si fa buio… ma un buio decisamente preoccupante!
La famosa nuvola di Fantozzi è arrivata sulle nostre teste! Già mi vedevo a raccogliere baracca e burattini in tempi record…
invece la nuvoletta è stata clemente, anche se verso le 21,00 sì è ripalesata e questa volta con tanto di fulmini e saette!
In questa foto studio la vicina di banco: un’anziana signora che cuce borse e che attacca bottone a tutti, ma veramente tuuuuttiiiiiiiiiiii… perfino la polizia che non riusciva più a sganciarsi.
La signora a fine serata esordisce con un: – Eeeh! Cossa ti vol… mi i go visti dae scarpe che no i comprava…
Traduzione: –Eeeeh! cosa vuoi… io li ho visti dalle scarpe che non avrebbero comprato!
Le scarpe? e chi le ha guardate le scarpe dei passanti? pfffffh!
Qua invece mi do una sistematina prima che cominci ad arrivare la gente… peccato che passeranno circa 4 ore prima che ciò succeda!
Riassumendo: la cosa era decisamente differente da come ci è stata descritta… le 12.000 persone che dovevano esserci, saranno state circa 1.000. Non abbiamo potuto aggiungere i faretti portati da casa, ma poco male, il neon fornitoci era abbastanza forte…
Le zanzare sembravano piuttosto dei vampiri, ma ci siamo premuniti di lanterne e zampironi alla citronella, che volendo creano pure una certa atmosfera…
Ma la cosa migliore è stata l’inizio dello “struscio”… con grande soddisfazione le mie creazioni hanno suscitato interesse; le persone si sono fermate numerose, alcune sono tornate indietro poi per fare acquisti ( come una simpaticissima pasticcera di Padova che ha preso un bracciale pieno di pasticcini e un anello con torta al pistacchio)… o la ragazzina che voleva i pasticcini per le orecchie e via dicendo!
E’ stato bello vedere l’apprezzamento del signore che ha regalato il bracciale con biscotti alla moglie e la collana con un margheritone e coccinella alla figlia…
Sì, veramente piacevole parlare direttamente con le persone, far provare i bijoux e aiutare nella scelta…
anche se non sono mancate le domande demenziali a cui mi sarebbe piaciuto rispondere con ironia ( ma non si può, altrimenti si risulta sgarbati!) tipo:
- Belli!!! Li fai tu? (no, i sette nani!)
- Sono fatti a mano? ( no, a piedi e qualche volta in bici!)
-Vendi anche Autan? ( sì, lo contrabbando sotto banco!) ( sì, in fimo e resina)
Ovviamente tra parentesi ho scritto quello che pensavo veramente, mentre rispondevo affabile e posata, praticamente zen…
Ecco qua… questo è stata la mia prima avventura; sarei pronta a ripeterla immediatamente e infatti adesso comincerò a studiare le varie date della zona.
Prima però un po’ di riposo e di mare, con i miei mostrilli!
BUON BAGNO A
TUTTI!!!
mercoledì 14 luglio 2010
La festa del Redentore a Venezia e Manos- esposizione e mercato di design autoprodotto
Lo so, vi avevo lasciato degli indizi e invece parlo d’altro…
so che sono ultra latitantissima…
so che passo pochissimo a leggere i vostri post.
Ma per tutto questo c’è un motivo: sto preparando l’esposizione che si terrà al parco di san Giuliano, qua a Mestre, in occasione della festa del Redentore, Sabato 17 luglio.
Da qualche anno la festa del Redentore è apprezzata anche dal parco di san Giuliano, i fuochi d’artificio riflessi sulla laguna si vedono bene anche da là, lo spazio è infinito e non c’è lo stress da" “dove mi attracco con il barchino”; i prati consentono di fare dei picnic, o comunque di sedersi senza problemi.
Lo scorso anno, in questa occasione, il comune di Venezia ha contato a S. Giuliano il passaggio di 12.000 persone e quest’anno ha preso quindi in considerazione di organizzare qualcosa di più e di dare l’occasione ai creativi interessati di esporre i propri lavori.
Aspettavo un’occasione del genere da tempo e ho accettato subito l’invito.
Qua sopra la locandina che verrà affissa in giro per la provincia; come potete vedere l’esposizione è curata da Manos, un’associazione culturale di Venezia.
Qui sotto invece, se siete interessati a raggiungere me e gli altri espositori, c’è la planimetria di parte del parco, con la collocazione esatta della zona con i gazebo.
Ecco quindi il motivo della mia assenza…
Forse anche nel prossimo post parlerò di questo e vi racconterò di com’è andata… o forse svelerò l’arcano degli indizi!
Per ora un bacio a
tutti e
VI ASPETTO
SABATO
POMERIGGIO!!!
lunedì 15 marzo 2010
Creare per le amiche...
Che bello quando un'amica ti chiede: mi faresti...
Mi piace l'idea della mescolanza di idee! Mi piace cercare di interpretare i desideri di una persona con cui spesso condividi pensieri, idee, consigli e anche semplici "ciaccole".
Capita che un'amica, come la mia adorata RedFenyx, ti commissioni un lavoro: le richieste erano 4 piastrine ovali "Label"(scelte da lei), assimmetria e colori prevalenti rosso e nero.
Primo scoglio da superare: creare un'assimmetria con un numero di piastrine pari e, allo stesso tempo, mantenere un certo equilibrio nelle forme; soluzione: allontanare le piastrine in modo differente da una parte all'altra.
Secondo: i colori... purtroppo per non creare stacchi troppo forti, ho dovuto inserire anche colori non richiesti, pur cercando di mantenere lo stile di Red.
Terzo: riempire, senza caricare troppo, la parte centrale della collana, sempre per conservare lo stile essenziale richiesto; soluzione; una doppia catena, con poche perle sparse.

Ecco la collana per RedFenyx!
Quando realizzo piastrine, non le faccio mai contate: conviene sempre farne in più.
Ed ecco quindi anche la collana Label 1930'S MIX...

Con le piastrine intercalate a perle di materiali, forme ed effetti luminosi differenti.
Ed ora il bag bijoux di Serena in Wonderland: uno Sweet Kiss, di formato ridotto... essenziale anche questo. Una piastrina per tipo, intercalata da un perla per colore; decisamente leggero!

Anche in questo caso, ho creato piastrine in più, con le quali ho dato vita ad un altro bag bijoux Exagerate Sweet Kiss...

Anche questa volta un super bacio a tutti... esagerato!!! of course...
I bijoux presenti in questo post e il post stesso, sono registrati e protetti su
martedì 7 luglio 2009
A volte ritornano...

domenica 28 giugno 2009
Ila&cicO presentano... Eye glass chain!
domenica 8 febbraio 2009
Mad cat mom e i suoi gattini
Mamma Mad cat ha fatto i gattini e li porta sempre con se!

Qualche giorno fa ho ricevuto la telefonata di Carla, con un 'altra delle sue strane richieste (ricordate la spilla del cavolo? e la collana con i pasticcini?)... questa volta mi ha chiesto una spilla per una cantante pop, "un tipo molto particolare, con i dreadlock e le conchiglie tra i capelli".
Anche questa volta, in seguito alla richiesta di Carla, sono stata percorsa da un brividino: e mò? Che mi invento? Mentalmente ho passato in rassegna tutti gli ultimi lavori, ma continuavo a vedere tortine, pasticcini e biscottoni... carini sì, ma decisamente poco POP!
Carla aggiunge però un: ... pensavo al tuo Mad cat!
Ma certo, giusto! Però studio qualcosa di più articolato... di più notevole! Un solo gatto non basta, ce ne vuole un grappolo!
Cerco i miei bozzetti della prima spilla, e comincio a ingrandirli, a fare unioni, spostamenti... cambi di colore... con la vecchia carta carbone, sempre più difficile da trovare perchè con l'avvento del computer è un articolo caduto in disuso, comincio a trasferire tutti i pezzi sul pannolenci e sul feltro. Taglio, cucio, assemblo e ricamo, con lo stesso sorriso di Mad cat stampato in faccia: soddisfazione a gogò!
Ecco una carellata di immagini dei risultati...
questo è il retro della spilla che avete visto sopra

In queste foto invece cambiano i colori e la disposizione dei Mad cat...


Per il finale del defilè, una modella d'eccezione: la mia mamma che si è prestata a posare con le spille!


























