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lunedì 6 febbraio 2012

Treasury kitsch


Anche la scorsa settimana io e Sara ci siamo sfidate nel giochino della treasury a tema. Questa volta l'argomento era il kitsch...
Entrambe adoriamo il genere, ma l'impresa sì è rivelata più complessa di quanto credessimo, proprio per questo motivo: molti oggetti non erano mai abbastanza kitsch!

E il kitsch è per tutti kitsch?
Faccio un esempio, durante l'esposizione "Natale ai portici" ho avuto davanti agli occhi per una settimana un negozio che vendeva articoli di ogni genere, ma la cosa che proprio mi ha estasiato in vetrina, erano i "quadri" che cambiavano immagine...
Dei poveri Cristi all'ultima cena, che con un rapido movimento del corpo diventavano Cristi in croce...
Un cavallo marrone trotterellante su un prato che con movimento... zac! diventava bianco in corsa in riva al mare...
Tre cuccioli di cane nella cesta che diventavano 4 micini davanti al camino.

Così tremendi da essere splendidi!

La cosa bella è che sono andati venduti tutti... ma non credo che tutti li abbiano comprati con l'ottica del kitsch...
Da qui la considerazione che non vedendo tutti le cose nella stessa prospettiva, anche la definizione di kitsch è in qualche modo soggettiva.

Questa è la definizione che Wikipedia dà del kitsch:

Il termine kitsch /'kiʧ/ ha origini tedesche, ed era inizialmente usato per descrivere oggetti di cattivo gusto. Il kitsch è spesso associato a tipi di arte sentimentali, svenevoli e patetici; il termine può comunque essere utilizzato per descrivere un oggetto artistico che presenta una qualsiasi mancanza: una delle caratteristiche di questo tipo di arte consiste, infatti, nel tendere ad essere una imitazione sentimentale superficiale e teatrale. Si sottolinea spesso la mancanza, negli oggetti chiamati kitsch, del senso di creatività ed originalità propri dell'autentica arte.
Una definizione generica adottata nell'architettura e nel design indica come kitsch qualsiasi oggetto la cui forma non derivi dalla funzione.
quel significato, connotazioni meno "superficiali" sono state attribuite ad esso. Ne deriva che artisti o artigiani possono deliberatamente ricorrere al kitsch come forma di espressione.
Prodotti contemporanei caratterizzati nelle intenzioni o negli esiti da risultati esteticamente ambigui vengono spesso definiti trash.

Personalmente non associo il kitsch a soggetti svenevoli, ma piuttosto all'unione di colori inusuali, per lo più accesi, a determinate forme (un esempio nella t qua sotto: il gufo verde e le scimmie gialle ...se fossero stati di colore realistico non li avrei classificati come kitsch), ad una certa tracotanza ( vedi la scatola tempietto e quella con uccellini, come pure la parete azzurrissima nella foto vintage), con punte di esagerazione (occhiali da sole fucsia con fiorellini colorati e completino sexy kawaii), con punte di gusto trash, ma non cattivo (di nuovo il completino kawaii, ma non da meno la testa decorativa di coniglietto, l'olandesina basculante o il charm di plastica gialla con immagine western).



Qua sotto invece il kitsch secondo Sara...
curioso come per entrambe l'uso di un certo tipo di iconografia religiosa sia kitsch (il copriwater... parliamone!)



o che i dragoni neon facciano capolino in tutte e due le treasury.

Credo che se avessi una casa più grande sarei invasa da oggetti kitsch... i negozi dei cinesi farebbero affari d'oro e pure quelli di modernariato, fonti inesauribili di oggetti da urlo: il mio estasiato e quello di mio marito terrorizzato!

venerdì 17 settembre 2010

Sparo le ultime cartucce estive…

Sono sempre più in corsa con i bijoux per la prossima stagione… alcuni sono già pronti, alcuni sono stati addirittura spediti ai legittimi proprietari… spero di riuscire a mostrarvi in questo post gli ultimi pezzi realizzati durante l’estate.

Anche perchè, non dimentichiamolo, sto seguendo le avventure dei MOSTRONIGLI E CONIGLIOSTRI, e presto tornerò a parlarvi di loro!

Fine dei preamboli: inizio la carrellata…

                   Collana HEART & CANDY

     collana-RESINA-HEART&CANDY-indossata collana-RESINA-HEART&CANDY

Per questa collana ho creato delle perle in resina a forma di cuore, con all’interno delle caramelline inglesi con scritta; i colori sono allegri , ma delicati.

Un po’ di new vintage? Voilà…

ecco una collana della serie POP VINTAGE 50’S, composta da tanti cammei coloratissimi, di grandezza media (quelli che normalmente utilizzo per gli anelli), creata per Barbara (grazie per la paziente attesa!)

Collana-POP-VINTAGE-50'S-BARBY-1 

qua indossata…             Collana-POP-VINTAGE-50'S-BARBY 

 

                                        e in dettaglio   Dettaglio-collana-POP-VINTAGE-50'S-barby

Barbara mi ha chiesto di alternare i cammei ad altre componenti in resina, sempre colorate e con glitter “sospesi” all’interno.

Il risultato è stato sorprendente anche per me!

Per rimanere in tema new vintage l’ anello E ORA MUSICA! dall’abbinamento di colore “coraggioso”: viola e rosso acceso!

                           Anello-POP-VINTAGE-50'S---E-ORA-MUSICA!

Mi piace molto questo tipo di contrasto: lo trovo perfetto per ravvivare un abito troppo serioso, e anche se creato per l’estate, decisamente adatto alla stagione fredda.

  Anello-resina-POP-VINTAGE-50'S---E-ORA-MUSICA!-indossato

 

Ci siamo… con questa creazione posso ufficialmente dichiarare chiusa la stagione estiva. Mi sono decisa a trasformare gli orecchini e il bracciale PRIMAVERA NEL CUORE anche in una collana…              

  Collana-PRIMAVERA-NEL-CUORE                              

i fiorellini abbinati alle fragole sono piaciuti a molte creature ed ecco quindi la collana, pezzo che mancava per completare la serie.

 Collana-PRIMAVERA-NEL-CUORE-indossata

Qua indossata… (per maggiori informazioni su questa collana clicca qua)

Se la testa bacatella non mi tradisce, credo di avervi mostrato tutto quello che ha caratterizzato la mia estate… dal prossimo post inizierò a tartassarvi con le “nuove novità” (queste erano in qualche modo “vecchie novità” , anche se mi fa ridere definirle così).

CHE DIRE???

BUON FINE

SETTIMANA!!!

COME LO

PASSERETE?

 CREANDO?

FACENDO SHOPPING?

LEGGENDO UN LIBRO?

ANDANDO AL

CINEMA?

 RIORDINANDO

L’ARMADIO?

IN OGNI CASO LOVE &

JOY!!!

venerdì 10 settembre 2010

Ma quante cose non vi ho mostrato ancora?

Prima della partenza per le ferie ho creato tante cosine… e ripercorrendo i post a ritroso mi sono accorta che, vuoi il  mercatino, vuoi la partenza imminente e le varie spedizioni da far partire, vi ho mostrato ben poco…

Per recuperare  faccio una carrellata, scegliendo un po’ di cose, senza seguire un filo logico, così non ci annoiamo…

Comincio con le collane con biscotto BUONO DA MORIRE

        collana-BISCOTTO-BUONO-DA-MORIRE-CIOC Collana-BISCOTTONE-BUONO-DA-MORIRE---PISTACCHIO Collana-BISCOTTONE-BUONO-DA-MORIRE---ANICE-indossata

Una variante dei miei biscotti… una delle tante devo dire (prossimamente vi mostro una versione che secondo me è veramente interessante), kitsch e giocosa in perfetto Ilastyle. (Per   maggiori info su queste collane clicca qua,  qua e qua).

Visto che il mio spirito giocoso non accenna a calmarsi minimamente, non ho potuto fare a meno di innamorami di queste paperette calamita e di creargli un “microambiente” in resina.

Anello-E'-L'ORA-DEL-BAGNETTO-1

Sono nati gli anelli E’ L’ORA DEL BAGNETTO, uno dei quali spesso al mio  dito… Non so se si riesce a vedere nelle    foto, ma ho ricreato l’increspatura       dell’acqua e, con un intervento a pennello,  la schiumetta sull’acqua!

Anello-E'-L'ORA-DEL-BAGNETTO-indossato  Anello-E'-L'ORA-DEL-BAGNETTO-bue     Anello-E'-L'ORA-DEL-BAGNETTO- 

             Quack!!!!

  Facciamo un doppio misto? Tranquilli, non vi propongo di infilare una mini bianca e prendere le racchette da tennis! Misto Fimo e resina ovviamente, due materiali che amo profondamente…

Quindi perché non inglobare nella resina un pasticcino in pasta modellabile e riempire il fondo di anisette in tinta?

Cupcake I love you!

    Orecchini-resina-CUPCAKE-I-LOVE-YOU!-pink  Orecchini-CUPCAKE-I-LOVE-YOU-pink-indossati

(per info clicca qua)

     La versione fucsia e azzurra sballonzola allegramente alle orecchie della mia adorata Fede: li ha visti, si è innamorata e ha deciso di coronare il suo sogno d’amore “sposandoli”….

Orecchini-CUPCAKE-I-LOVE-YOU!-azzurro

 Orecchini-CUPCAKE-I-LOVE-YOU!-azzurro-indossato  

   Fede, come faccio a dirti figli maschi??? hi hi hiiiii!

Bueno!!! per oggi mi fermo; spero di riuscire a mostrarvi tutto, ma tutto tutto, prima di iniziare a proporre le novità in lavorazione.

  VI BACIO

E CHE LA CREATIVITA’

SIA CON VOI!!!

 

venerdì 3 settembre 2010

Ila&cicO… peace & love

Dopo la reunion ecco un po’ di creazioni Ila&cicO.

In una delle nostre telefonate ludicospettegulessricreative, abbiamo concordato che sarebbe stato divertente giocare sul tema della coppia e precisamente su quella degli anni ‘70… sulla coppia hippy e il suo look.

Nel giro di un paio di giorni i Cicodisegni passano dalla mail alla stampante, dalla stampante al ritaglio e dal ritaglio ai cammei in resina che nel frattempo ho colato, limato e rifinito.

Ecco qua la serie Peace & Love (potevamo chiamarla in altro modo?)

20100902-peace-&-love-di-gruppo

E ora le collane indossate…

Peace & Love 1

Collana-resina-Ila&cicO-Peace-&-Love-1

Collana-resina-Ila&cicO-Peace-&-Love-1.

anche per questa collana ho scelto di usare una lunghezza di 80 cm per la catenina, in modo di poter usare la collana lunga e sciolta o a doppio giro, come un girocollo.

Per altre immagini e info su questa collana clicca QUA

Peace & Love 2

 Collana-resina-Ila&cicO-PEACE-&-lOVE-2.

Collana-resina-Ila&cicO-PEACE-&-lOVE-2

In versione decisamente pink… adoro la super pettinatura del boy!

Per altre immagini e info su questa collana clicca QUA

Peace & Love 3

 Collana-resina-Ila&cicO-PEACE-&-lOVE-33 Collana-resina-Ila&cicO-Peace-&-Love-3

Per altre immagini e info su questa collana clicca QUA

 

 Peace & Love 4

Collana-resina-Ila&cicO-PEACE-&-LOVE-4 Collana-resina-Ila&cicO-PEACE-&-LOVE-44

Per altre immagini e info su questa collana clicca QUA

Avevamo iniziato anche un altro tema, giocando sui divi del cinema, ma a causa di vari impegni di entrambe, per ora (non si sa mai con me e Vivy) abbiamo un solo pezzo.

Ecco la collana Rod Lavandino

 Collana-resina-Ila&cicO-ROD-LAVANDINO-2 

        Collana-resina-Ila&cicO-ROD-LAVANDINOCollana-resina-Ila&cicO-ROD-LAVANDINO-1

anche in questo caso per altre immagini e info su questa collana clicca QUA

Anche per la prossima stagione arriveranno creazioni Ila&cicO. Sono proprio ora sul mio tavolo i pezzi in lavorazione… c’è polvere di limatura ovunque!

POST NEL POST

Faccio un “in bocca al lupo” a due amiche che hanno inaugurato i loro blog da poche ore, e ovviamente colgo l’occasione per segnalarvele…

Patrizia Belsito, fashion designer, che nel suo blog OutFits, vi mostrerà come essere sempre perfette e originali in qualsiasi momento della giornata, con i capi delle sue collezioni.

Pam, che vi mostrerà gli oggetti della linea Mbè? Design, ideati e realizzati assieme al suo ragazzo, nel blog The neon in young lovers'eyes .

Tenetele d’occhio entrambe, ve

ne mostreranno delle belle!

mercoledì 25 agosto 2010

Eccomi qua!

Finite le ferie…

Si torna a casetta; non posso dire di essermi riposata, ma mi sono sicuramente divertita…

ho visto dei posti suggestivi, magnifici, a volte surreali…

ho passato un po’ di tempo con la family senza il pensiero di spedizioni, comande, eccetera…

e incredibilmente sono riuscita ad abbronzarmi!

Provo a farvi un piccolo resoconto con foto?

Partenza: Vito si è macinato una marea di chilometri.

My-Amor.1..

Io non guido e ho pure bellamente lasciato scadere la patente… quindi uno alla guida e l’altro a intrattenere i mostrilli… con giochi di società miniaturizzati, giornalini, letture, canzoni, panini e video giochi.

Finalmente primo giorno di mare!!! Un vento pazzesco e provate a dire cosa mi fa stare malissimo a livello di occhi e orecchie?

Bravissimi… proprio il vento!

maremma-che-vento!

Eccomi in versione bagnante atipica, vestita di tutto punto, con sciarpa, parei vari e occhiali… dalla disperazione mi sono pure mangiata il labbro inferiore! Ho resistito due giorni… il terzo giorno avevo gli occhi da triglia che lacrimavano a secchiate; quindi impacchi con fette di patate tipo saldatore dell’Ilva e passeggiatine nei dintorni…

Prima giro ad Alberobello… conoscendomi quanto basta penso di premunirmi dal fresco con un vestito di jeans a manica lunga. Non si sa mai vista l’altitudine (ha ha haaaa! ben 428 metri sopra il livello del mare)…

Qualche goccina di pioggia e comincio ad avere un freddo boia… un desiderio spasmodico di maglietta della salute (sono vecchia dentro); mannaggia! mi tocca proprio comprare uno scialle… il problema è beccarne uno che non sia rosa orrore, celeste neonato, grigio depressione o beige cacarella! Sono o non sono un’ amante dei colori? Finalmente ne becco uno verde, ma verde che più verde non si può… fatto all’uncinetto e morbidone come gusta a me. Senza contare che la signora che li vende non è insistente (cosa rarissima ad Alberobello!), quindi mi è particolarmente simpatica!

Guardate questo scorcio… Alberobello è fantastica per i contrasti: il bianco dei trulli, il grigio scuro dei tetti (spesso dipinti con simboli) e il colore delle piante, quindi verde, fucsia, arancio!!!

1alberobello-scorcio

 1-tetto-alberobello

 2-tetto-alberobello

 3-tetto-alberobello

Meraviglioso!!!

Ma Alberobello non è stato l’unico giro che abbiamo fatto… siamo stati alle grotte di Castellana, bellissime e suggestive (quasi proibito fare foto per una decisione del comune)…

Castellana luce!

La guida dopo una prima spiegazione scientifica ha cominciato a descriverci altari, Madonne con Bambinello, fontane, lupe… mentre io e le mie cognate ormai ebbre di stalattiti e stalagmiti, abbiamo iniziato a vedere ben altro che soggetti mistici (diciamo che i falli si sprecavano) ed abbiamo iniziato una forma di delirio in pieno stile gas esilarante!

non-si-mettono-le-dita-nel-naso!

Mina in questa foto, visto che le dico sempre di non mettersi le dita nel naso, pensa di scaccolare questo maialotto in cartapesta!

Vogliamo parlare di Ceglie Messapica? Magiaaaaaaaaaa! Credo di non essere mai stata in un posto così bello!

Anche qua le case bianchissime, ma decisamente più alte dei trulli; tante scalette che portavano agli ingressi di casa e delle volte al nulla…

            Ceglie-Messapica. Ceglie-Messapica.....

la pavimentazione chiara e lucida che riflette la luce…

            Ceglie-Messapica Ceglie-Messapica....

Le stradine strette e improvvisamente larghe,

gli scorci

Ceglie-Messapica.......

le finestre, spesso aperte sul cielo

Ceglie-Messapica......

o ricche di dettagli

Ceglie-Messapica........

… il centro, più aperto e arioso

 Ceglie-Messapica..........

Uncinetto-o-luminarie

Guardate queste luminarie, non le ho viste accese, ma così non sono fantastiche? Sembrano un pizzo all’uncinetto!

E ora il mare… siamo stati un paio di volte sulla litoranea, in una spiaggia “vippissima” (blurph!) con tanto di “bagninoguard” all’ingresso che controlla se sei sulla lista (manco fosse lo Studio 54 a New York!!!) e poi a Castellaneta, in una spiaggia privata ma decisamente più alla mano, dove era possibile portare anche la frigo box (certo non per portare la pasta al forno!) o dove era possibile comprare delle magnifiche pucce appena sfornate: libidinosissime!

1Collage Barchetta 

In spiaggia mi sono fissata con i venditori ambulanti, attrezzati in modo incredibile, kitschosissimi e supercolorati…

Trash plastic is fantastic!!! Castellaneta 27 luglio 2010

Guardate questo carretto fatto con delle vecchie biciclette… le ruote sono quasi quadrate eppure ne macina di km!

Plstic-is-fantastic

E questo? un vecchio stand riempito di secchielli, palette e gonfiabili, portato a spalla

Trash Plastic is Fantastic 2 Castellaneta 3 agosto 2010 

E vogliamo parlare di questo? Due ruote e tubi innocenti! Dev’essere pesantissimo…

Non sono riuscita a fotografare tutto, ma ho visto le cose più incredibili e kitsch. Come un “santuarietto”, dove in passato dev’esserci stato un incidente, fatto con una scatola di cartone tipo pizza, con montagne di santini incollati e con il “vetro” in cellophane… terribilmente fantastico!

Speravo di ritrovare lo “statuaro” visto la scorsa estate, con le statue da giardino più kitsch che abbia visto fin ora, ma nada!

E ora probabilmente vi state chiedendo: sei stata in vacanza a Taranto, ma tu e Cico vi siete incontrate?

Risposta: certo! ma questa è

un’altra storia e ve la racconto

prossimamente!