mercoledì 21 luglio 2010

Resoconto: ovvero avventure di una bancarellante alle prime armi…

Come vi avevo annunciato nel post precedente, sabato ho fatto il primo mercatino della mia vita! Esperienza a cui tenevo immensamente e che non vedevo l’ora di fare…

Preparare un mercatino, specialmente quando si vorrebbe mostrare “questo, questo e quest’altro” non è una passeggiata, ma è molto molto divertente! O meglio, la parte pratica è divertente; invece la catalogazione e l’inventario dei pezzi sono una palla mostruosa e questa parte è toccata a Vito, che mi ha sostenuta fino alla fine ( stremato dal caldo e da me!!).

L’allestimento era già nella mia capoccetta e a parte qualche ritocco nella scelta dei pezzi, devo dire che sono riuscita a rispettare l’idea iniziale…

Ecco le prove tecniche nel mio soggiorno

prove-tecniche

ho scattato la foto poco prima di uscire.

Visto che le cose erano esposte discretamente, le ho saldate con degli spilli di sicurezza ai sotto-torta colorati (idea che si è pure rivelata un efficace antifurto!) e ho imballato tutto così.

Le mail informative che avevo ricevuto, dicevano che ci si poteva presentare da dopo pranzo ed entro le 17,00 per l’allestimento del gazebo… da vera principiante, costringo Vito e Tancredi ad una partenza sotto alla canicola, convinta di trovare una ressa di creativi pronti ad uccidersi per il banco migliore!

Arriviamo a San Giuliano e sorpresa! Avete presente il deserto?

Il deserto con 10 gazebo… e nessunooooooooooo! Solo noi!

Tancredi in bicicletta è arrivato cianotico e grondante come se fosse caduto in laguna.

Nessuno e ancora nessuno… chiusi in macchina con l’aria condizionata a manetta abbiamo cominciato a dar fondo alle riserve d’acqua, bevande isotoniche e succhi di frutta…

Finalmente due persone all’orizzonte con la piantina fornita dall’organizzazione: due colleghiiiiiiiiiii!!!

Invece no, dopo un’occhiatina alla zona spariscono nel parco; realizzo di aver dato appuntamento a Monica, un’amica feissbucchiana, arrivata da San Vito di Cadore. E se fosse lei? la rintraccio al telefono…è leiiiiiiii!!! Mannaggia l’ho fatta squagliare sotto al sole per un bel po’, prima di poterle mostrare i bijoux…

Verso le 16,30 la mia metà, con gli zebedei ormai fumanti, decide che “mo entriamo”… e così facciamo; ma il dubbio amletico davanti ai gazebo è: che siano assegnati? che siano numerati? chi prima arriva prima alloggia? e visto che siamo decisamente in pole position, in questo caso, quale gazebo scegliamo?

Il primo potrebbe essere l’ultimo e viceversa, a seconda del flusso della gente… quindi IN MEZZO e pure sotto ad un lampione che ci vedono meglio (mio marito si è rivelato uno stratega in queste cose); preparo tutto in barba ai dubbi e finalmente cominciano ad arrivare gli altri!

Sono contenta, soddisfatta ed emozionata…

qua un po’ di immagini del tavolo allestito:

L’angolo POP, a cui tengo moltissimo…

angolino-pop

altro-pop

ma-che-casino-pure-qua!

e che invece ai più è passato quasi inosservato (sic!!!).

L’angolo Flower

angolo-flower

E quello Pasticceria, decisamente il più apprezzato!

un-po'-di-pasticceria 

    la-mia-bella-alzatina

qui sopra la mia bellissima alzatina, con le pirottine colorate come porta-bijoux!

Sono soddisfatta! il tempo di far sparire un po’ del mio disordine ( dove vado segue il macello!) e si fa buio… ma un buio decisamente preoccupante!

 la-temutissima-nuvola-di-fantozzi  

La famosa nuvola di Fantozzi è arrivata sulle nostre teste! Già mi vedevo a raccogliere baracca e burattini in tempi record…

invece la nuvoletta è stata clemente, anche se verso le 21,00 sì è ripalesata e questa volta con tanto di fulmini e saette!

In questa foto studio la vicina di banco: un’anziana signora che cuce borse e che attacca bottone a tutti, ma veramente tuuuuttiiiiiiiiiiii… perfino la polizia che non riusciva più a sganciarsi.

ce-nessuno-all-orizzonte

La signora a fine serata esordisce con un: – Eeeh! Cossa ti vol… mi i go visti dae scarpe che no i comprava…

Traduzione: –Eeeeh! cosa vuoi… io li ho visti dalle scarpe che non avrebbero comprato!

Le scarpe? e chi le ha guardate le scarpe dei passanti? pfffffh!

una-sistematina

Qua invece mi do una sistematina prima che cominci ad arrivare  la gente… peccato che passeranno circa 4 ore prima che ciò succeda!

Riassumendo: la cosa era decisamente differente da come ci è stata descritta… le 12.000 persone che dovevano esserci, saranno state circa 1.000. Non abbiamo potuto aggiungere i faretti portati da casa, ma poco male, il neon fornitoci era abbastanza forte…

Le zanzare sembravano piuttosto dei vampiri, ma ci siamo premuniti di lanterne e zampironi alla citronella, che volendo creano pure una certa atmosfera…

Ma la cosa migliore è stata l’inizio dello “struscio”… con grande soddisfazione le mie creazioni hanno suscitato interesse; le persone si sono fermate numerose, alcune sono tornate indietro poi per fare acquisti ( come una simpaticissima pasticcera di Padova che ha preso un bracciale pieno di pasticcini e un anello con torta al pistacchio)… o la ragazzina che voleva i pasticcini per le orecchie e via dicendo!

E’ stato bello vedere l’apprezzamento del signore che ha regalato il bracciale con biscotti alla moglie e la collana con un margheritone e coccinella alla figlia…

Sì, veramente piacevole parlare direttamente con le persone, far provare i bijoux e aiutare nella scelta…

anche se non sono mancate le domande demenziali a cui mi sarebbe piaciuto rispondere con ironia ( ma non si può, altrimenti si risulta sgarbati!) tipo:

- Belli!!! Li fai tu? (no, i sette nani!)

- Sono fatti a mano? ( no, a piedi e qualche volta in bici!)

-Vendi anche Autan? ( sì, lo contrabbando sotto banco!) ( sì, in fimo e resina)

Ovviamente tra parentesi ho scritto quello che pensavo veramente, mentre rispondevo affabile e posata, praticamente zen…

Ecco qua… questo è stata la mia prima avventura; sarei pronta a ripeterla immediatamente e infatti adesso comincerò a studiare le varie date della zona.

Prima però un po’ di riposo e di mare, con i miei mostrilli!

       BUON BAGNO A

                TUTTI!!!