martedì 21 ottobre 2008

Ricordi adolescenziali...

E' da un paio di giorni che mi ronza per la testa il ricordo della settimana bianca della terza media. quindi perchè non condividerlo (adoro questa parola) con voi?!

Un giorno arriva in classe la circolare per la partecipazione alla settimana bianca organizzata dalla scuola...Wow, che figo, in montagna...con i miei compagni, bellissimo!
Mia mamma legge l'avviso :- Siccome non abbiamo nessuna atrezzatura per la montagna ci puoi andare se la troviamo in prestito!
Ma certo! e che problemi ci sono, ci voglio andare con tutta me stessa, quindi...
Botta di sedere! mio cugino mi regala i suoi vecchi sci ( marca SHERIF, con tanto di stella da sceriffo disegnata che mi sembra tanto caruccia) e mi presta la tuta e scarponi, la sorella di un'amica invece mi presta doposci e occhiali da sci! Yuhuuuuu, ci vado, ci vado!

Arriva il giorno della partenza: Piazzale Roma, pullman pronto, molti dei miei compagni sono già al finestrino... Ciao mamma! Ti telefono... sì, li ho presi i gettoni...
Sono veramente al settimo cielo! se non fosse che come salgo sul pullman parte una serie di commenti inaspettati:- Ma che sci hai? Ma che attacchi antichi hanno... Sherif? mai sentita questa marca... Hi hi hi...guardate che tuta da sci...
Ma come! Ho una bellissima tuta da sci, cos'ha che non va... mi guardo attorno e capisco: tutti fighissimi! La mia tuta da sci è un blocco unico, imbottita, con cernierona fino al petto ( che se ti scappa una pipì urgente è una tragedia!)... loro hanno dei bellissimi, aderentissimi e spazialissimi pantaloni...
I miei doposci sono degli stivalotti imbottiti, blu tristezza... i loro sono degli stratosferici "mun but" a pelo lungo ( spero tanto che fosse sintetico, ma non ci metterei la manina sul fuoco!) stile Ringo Star nel film "I cavernicoli"...
I miei occhiali da sole sono di quelli gialli, tipo faro antinebbia... i loro sono tutti con le lenti a specchio...
Beh, ovviamente il mio spirito d'avventura per un attimo è andato a farsi benedire, ma poi come sempre, ho deciso di fregarmene allegramente di quei puzzoni dei miei compagni, quindi vado a sedermi vicino alla mia amica Simonetta, che come me non naviga nell'oro, inoltre è di una simpatia irresistibile!

Prima lezione sulla neve: effettivamente i miei sci fanno veramente schifo! Ogni cinque minuti lo scarpone scappa fuori dagli attacchi... inoltre proprio non scivolano una mazza! ( adesso ho capito perchè me li ha regalati!!!)
Mi rassegno e spendo i pochi soldi che avevo avuto per eventuali spese, per noleggiare degli sci "accettabili"...
Fortunatamente io e la Simo siamo nello stesso corso, ovviamente quello delle schiappe! ma ci divertiamo come pazze; anche se l'istruttore è un fetente, che ad ogni sbaglio ci dà una racchettata sulle gambe ( certi lividi!!!)...

Albergo: Favoloso! Senza i vestiti da neve mi sento decisamente più a mio agio! E la colazione: burrettini piiiiiiccoliiiiiii, marmellatine piiiiiccoleeeee... che delizia!
E poi c'è la discoteca! Wow, la discoteca ( mai vista una discoteca prima, e poche altre dopo )...
la discoteca consisteva in una specie di taverna con quattro luci psichedeliche e un juke box!
Nel juke box tutto il tristissimo repertorio di S.Remo, in particolare "Sarà perchè ti amo" dei Ricchi e poveri, che piaceva tanto alle mie compagne, che rifornite di moneta monopolizzavano la scelta musicale...

Uscita all'Osservatorio astronomico: ovviamente non ne avevo mai visto uno, quindi è stato veramente interessante andarci...un po' meno divertente la successiva relazione, ma pur sempre di scuola si trattava!
All' osservatorio io e la Simo ci siamo accorte che c'era un altro "sfigato"... di una simpatia incredibile; quindi da quel momento il duo è diventato un trio: chiacchiere e risate a volontà!

Il fighetto della scuola:Mario... Stuolo di ragazzine vip ai suoi piedi... sempre in posa plastica ( non oso pensare la fatica)...

La fighetta della scuola: Francy... ovviamente la morosetta di Mario, gelosissima dello stuolo! Schiccosissima e sempre perfetta ( capelli immobili anche col vento... ma come ci riusciva?)

I professori: il mio mitico insegnante di educazione tecnica, che ancora adesso quando lo incontro mi commuovo! A quei tempi mi terrorizzava, adesso lo strapazzerei di abbracci!
La prof di Ginnastica: mi ha fregato tutto lo shampoo ( ma non se lo poteva portare, cavoli?)

La gara finale di sci: cooooosaaaaa? dobbiamo fare una gara di sci a fine corso? ma se ho a malapena imparato a stare in equilibrio su sti cosi! Vabbè, mi butto, alla peggio muoio!
Arriva il mio momento, parto andando giù a uovo, sparata come un missile! al traguardo penso :- ho vinto ci ho messo pochissimo! Sto cavolo! per l'ansia non avevo nemmeno capito che dovevo fare uno slalom... sono andata giù dritta che manco col righello!

La medaglietta: una stellina, argento... data per pietà!

Il rientro: Mamma, quante cose da raccontarti! e tutte ridendo... perchè fin da ragazzina un sano sarcasmo e una sana autoironia hanno fatto parte del mio caratterino.

Ecco, questa è stata la mia esperienza in montagna; c'è da dire che sto molto meglio al mare. Forse mi sento più nel mio ambiente...