venerdì 16 gennaio 2015

Esperimenti mancini con l'uncinetto tunisino


Chi mi segue su Facebook sa che sono già due inverni che ho rispolverato l'uncinetto. 
Agli esordi, si parla praticamente della mia era protozoica,  ho adoperato questa tecnica per collane e pupazzi (quasi degli amigurumi, ma come sempre molto personalizzati) per poi passare a cappelli, sciarpe e colli vari, nell'ultimo periodo.

Dell'uncinetto amo tante cose: fare amicizia con i filati differenti, osservandoli, facendoli scorrere tra le dita durante la lavorazione, studiandone la composizione; il poter giocare con effetti cromatici e di spessore, mescolare le varie fibre e non ultimo, il potere rilassante che mi infonde mentre lavoro.

La mia preferenza va a punti base, molto lisci; ho sempre l'impressione che punti più elaborati e fiorellosi, diano un effetto centrino che non riesco proprio ad apprezzare nei miei progetti.
Allo stesso tempo sono affascinata dalle varie tecniche crochet, che da mancina, affronto con una certa fatica iniziale ma che poi, a volte, riesco a fare mie, sempre e solo con i punti basic;  così è stato anche per l'uncinetto tunisino.
All'inizio una fatica boia, punti estremamente irregolari... pasticci orribili, un groviglio mentale e di punti, il lungo uncinetto che mi scappava da tutte le parti! Poi finalmente...


scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life


Sono innamorata dell'effetto cromatico ottenuto con questo tipo di lavorazione; mi fa pensare ai primissimi maglioni Missoni, quando giocava con cromie e punti maglia.


scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life

A differenza della consueta lavorazione all'uncinetto, si ottiene quasi un tessuto, molto corposo e solido, forse leggermente meno elastico.

La mia scelta è caduta sulla lavorazione con due filati differenti: una fantastica lana verde salvia, proveniente da un laboratorio di tessitura a mano, che ho inspessito mettendo insieme più matasse e un coloratissimo filo in gradazione in un misto lana e viscosa.


scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life


Il collo è estremamente versatile: a seconda di come lo abbottoni cambia completamente di vestibilità, arrivando a diventare un coprispalle.


scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life



scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life


L'effetto finale, anche grazie ai bottoni vintage in legno, è gradevolmente rustico e casual; lo scaldacollo, grazie alle infinite tonalità e sfumature è indossabile con un'infinità di capi, ma credo che la morte sua sia con i jeans e un maglioncino in tinta unita dalle linee pulite e essenziali.


scaldacollo con bottoni vintage in legno serie Green Life


Credo che con qualsiasi tecnica, dai metalli al cucito, dal ricamo al riciclo, dalle paste polimeriche al legno e via dicendo (l'artigianato offre veramente un'infinità di tecniche meravigliose) sia sempre interessante evolvere, studiare, provare e sperimentare cose nuove. Magari non sempre porteranno a uno sviluppo interessante, però ci aiuteranno a creare un bagaglio formativo, che prima o poi in un modo o nell'altro influenzerà altre nostre creazioni future.

Che ne dite? E voi che esperimenti avete fatto negli ultimi tempi?