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giovedì 27 marzo 2014

Aprile dolce creare

In questo blog il detto "Aprile dolce dormire" non suona bene... molto più calzante invece "Chi dorme non piglia pesci", quindi belli svegli, attivi, pimpanti e con antennine ritte, perchè sto per parlarvi di una bella novità.

Cosa?

1° Festival della creatività femminile, presentato e organizzato da Sonia e Sara


Sonia e Sara presentano il 1° Festival della Creatività femminile


Dove?
Osteria Ai Scarponi, via Cesare Battisti 138 Padova

Quando?
Dal 5 aprile al 17 maggio 2014


Programma del Festival: tutti i bellissimi workshop e incontri da non perdere!

Il festival verrà aperto il 5 aprile da Gaia, la famosa Vendetta Uncinetta; se ancora non la conoscete vi consiglio di assaggiare il suo libro "Rinnova il tuo guardaroba". Io l'ho ricevuto a Natale ed è pieno di idee sfiziose, spiritose, fotografate benissimo, facili da realizzare anche dalle ragazzine (mia figlia, 10 anni, ha adocchiato un paio di progettini che faremo insieme).

Il secondo incontro con workshop, 17 aprile, lo terrò io: insieme creeremo una pochette facile facile e scopriremo come decorarla in modo sfizioso, allegro e colorato, con materiale di riciclo.

Giovedì 24 incontro con la mitica Sara, che vi insegnerà come trasformare un hobby in un lavoro.

Mercoledì 30 sarà la volta della pazzerella Nonna Cri, che vi porterà a muovere i primi passi nel mondo del crochet.

Eleonora, Made by Eleonora, la dolcezza fatta a persona, vi aspetterà il 17 maggio: con lei creerete bijoux con abiti dismessi.

Tutti gli incontri saranno a pagamento, comprensivo di una deliziosa merenda preparata da Sonia e il suo team.

Inutile dire che tutti i workshop saranno interessanti e coinvolgenti. Sono invitati anche i siorri, perchè la creatività femminile può allargare gli orizzonti di tutti e il piacere del saper fare non ha sesso... poi volete mettere a fare i corsi insieme, il momento di condivisione con la morosa o il piacere di farle una sorpresa con le proprie mani? 

Per info sui corsi, costi e prenotazioni scrivere a sara@nuvolositavariabile.com o telefonare a Sonia 049/ 8171285

Io vi aspetto, come sempre, vivaci, curiosi, attivi, pimpanti!

#piùcreativitàpertutti

Mi trovate su

martedì 18 febbraio 2014

Bla, bla, bla

Bla, bla, bla...

Chi di noi non ha un parente o un' amicizia logorroica?
O spesso soffriamo noi stessi di diarrea verbale, più o meno consapevolmente.

Ci sono persone che pur di parlare, lo farebbero anche con il muro o nuotando sott'acqua.

E nelle sale d'attesa? Quanti discorsi si incrociano a volume sempre più alto; inutile provare a mettersi gli auricolari e cercare di sentire un po' di musica: a meno di non decidere di sparare il volume al massimo (e puntare dritto dritto alla sordità definitiva) le chiacchiere di una sala d'aspetto prevalgono sempre e comunque su qualsiasi altro suono, con conseguente, inevitabile, sfracellamento di bols.

Pochette Bla Bla Bla, riuso creativo di pantaloni e recupero di tirelle a pois
shop

"In principio era il verbo, e alla fine le chiacchiere".Stanislaw J. Lec, Pensieri spettinati

 “La gente vede, sente e parla. Purtroppo però vede male, sente poco e parla troppo.” Roberto Benigni

Pochette Bla Bla Bla, riuso creativo di pantaloni e recupero di tirelle a pois
shop

"Parlare dei propri mali è già una consolazione."
Alexandre Dumas (padre), Il conte di Montecristo
 "A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina." (Giulio Andreotti)

Pochette Bla Bla Bla, riuso creativo di pantaloni e recupero di tirelle a pois
shop

"Amo molto parlare di niente. è l'unico argomento di cui so tutto" Oscar Wilde
 "I chiacchieroni sono i più discreti di tutti gli uomini: parlano, parlano e non dicono niente." César François Adolphe d'Houdetot, Dieci spine per un fiore


Pochette Bla Bla Bla, riuso creativo di pantaloni e recupero di tirelle a pois
shop


Al mondo c’è una cosa sola peggiore dell’essere oggetto di chiacchere: non essere oggetto di alcuna chiacchera. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Se alle citazioni preferite un po' di musica: Bla, Bla, Bla, Cha Cha Cha




P.S. Sono una logorroica!


Mi trovate su

lunedì 17 febbraio 2014

Serenamente assente

Ho appena realizzato che il mio ultimo post risale a novembre.
Se penso che anni fa scrivevo ogni giorno, divertendomi come una pazza, mi chiedo: cosa è cambiato da allora?
La prima risposta, bugiardissima, è NULLA!

Ma in realtà non è così. L'abitudine ai social network e alla loro immediatezza, ha sicuramente spostato l'attenzione mia e di moltissime altre persone, verso lidi virtuali differenti. Però è un vero peccato: il blog era la mia casetta virtuale dove tutti entravano, senza bisogno di registrarsi; uno spazio virtuale ma decisamente open, dove oltre a mostrarvi "cose", c'era un sacco di divertimento (direi puro, sano  e distensivo "svacco"), dove si chiacchierava di ogni cosa, anche non inerente alla creatività.

Un po' mi manca quel raccontarsi e quell'atmosfera giocosa, sarà possibile tornare a respirarla? Forse sì... forse no...

PERO' VALE LA PENA DI PROVARCI

Ho in mente un uso forse differente, una via di mezzo tra il microblog e il social; magari funzionerà questa idea. 


Disordinati appunti di una testa disordinata in un disordinato lunedì mattina di pseudo inverno


Intanto vi faccio un riassuntino dell'ultimo periodo.

Prima di Natale ho partecipato a qualche mostra mercato, spesso graziata da condizioni metereologiche favorevoli (a dispetto delle previsioni catastrofiche)


Allestimento Natale in Borgo Cavour TV

dove oltre ai bijoux, ho portato anche accessori e cappelli.

Ho riscoperto il piacere dell'uncinetto, tecnica che adoperavo agli esordi, per la creazione di berretti e cloche dal gusto vagamente retrò; mi sono immersa nel piacere di toccare filati, di comporli a mio piacimento per ottenere spessori e colori giusti. 


Per i miei cappelli solo filati cicciottelli (orgogliosamente only made in Italy)


Non mi sono dimenticata di recuperare il recuperabile. Da 'adorabili resti' sono nate pochette e borse.


Pochette in jeans, velluto da arredo e tartan (shop)


Nel frattempo mi sono dedicata alla figliolanza, in particolare al mio complicato adolescente, fastidiosamente "bullato" perchè non omologato e tendenzialmente incazzato col mondo intero (a volte pure con ragione). Magari sull'argomento bullismo uscirà uno dei miei post bollenti.

Ora mi sto proiettando verso la Primavera  e l' Estate, stagioni che amo e mi danno un senso di rinascita quasi celestiale; la mia amica Verena si è ritrovata con un mare di ritagli di tessuto interessanti, che a sua volta ha girato a me. 
Lo sapete: adoro lavorare con cose che finirebbero nella spazzatura. Ma a conti fatti chi potrebbe mai dire che questi cappelli sono fatti con avanzi di tessuto di sartoria?

Cappello parasole Radiant Orchid (shop)

Cappello cloche Amore misterioso (shop)


Questo è tutto o quasi; ho la memoria notoriamente cortissima e probabilmente ho tralasciato dettagli curiosi dei mesi trascorsi (ma poi che riassunto sarebbe se mi dilungassi?).

Per ora concludo. Mi chiedo se sarò in grado di portare avanti l'idea di blog che mi è venuta.
Se non ci riesco siete autorizzati al lancio di ortaggi in mia direzione (a questo punto però meglio se freschi, magari pure bio, che non si butta via niente!)

giovedì 10 ottobre 2013

Borse, borsine e borsette

Buon giornooooo! 
Oggi a Mestre abbiamo il classico cielo grigiolino, indeciso tra il nuovoloso e il nebuloso. Sono immersa in un atmosfera decisamente autunnale, anche se non posso (fortunatamente) dire che sia freddo!

E' passato più o meno un mese da quando vi ho mostrato un po' di creazioni nuove, questo non vuol dire però che in questo lasso di tempo sia stata con la mani in mano!

Col cambio di stagione sono entrata in fissa con materiali dall'aspetto caldo e così ho dato il via al riciclo di tutti pezzi di vestiti, pantaloni, maglioni e t-shirt, gentilmente offerti da amici e parenti, e accumulati nell'ultimo periodo.
Cosa ne è venuto fuori?
Principalmente borse, borsine e borsette!


Pochette in jeans con spicchi di cd

Questa è una delle mie preferite: mi sono divertita moltissimo a riutilizzare i frammenti di cd e l'effetto è veramente notevole!


Astuccio Very poisonous shop 

L'astuccio/pochette per ragazzine dallo spirito ironico, con una punta di veleno (a chi di noi non capita di fare qualche battutina caustica?), nello shop anche in versione più grande (clicca qua) e adulta. Le applicazioni di questa borsetta sono in simil camoscio e lana, la scritta è ricamata a mano a punto erba.


Pochette Coltiva le tue passioni shop 

Mi piace infilare dei pensieri nelle creazioni in tessuto: nello specifico, questo è uno di quei messaggi non dovremo mai scordare!
Per impreziosire questa borsetta ho mescolato tessuti vari e la plastica di una bottiglia di shampoo di un viola fantastico (ho saccheggiato i rifiuti di mia cognata parrucchiera durante le vacanze estive!).


Astuccio Mattite (non è un errore) shop

Astuccio o borsetta? Questo dilemma può essere risolto da qualche ragazzina. 
Anche in questo caso, per l'applicazione,  ho mescolato materiali vari, riciclando avanzi di nastro in grosgrain, jeans e plastica. 


Pochette in crepe di lana Frammenti, con spicchi di cd  shop

Anche su questa pochettona nera, ho cucito gli spicchi di cd. Mi piace fare interventi di colore sui triangoli argentati: si creano dei contrasti veramente interessanti e di grande effetto; inoltre l'idea di poter trasformare i materiali, rende estremamente interessante la ricerca sul riciclo.

Per oggi mi fermo qua, anche se avrei ancora diverse cose da farvi vedere.
Trovate tutte le pochette meno una  nel mio shop, cliccando qua.

Un bacio, un abbraccio e diffondete l' #handmaderevolution!
Alla prossima

giovedì 12 settembre 2013

Ci siamo: le vacanze sono ufficialmente finite!

Trolley restaurato.
Prova grembiule superata (l'allungo dello scorso anno è ancora buono!).
Libri foderati.
Muffin pronti.
Mamma prontissima.
Figli meno.

Tra qualche giorno probabilmente sbroccherò per i compiti e lo studio, ma intanto mi godo l'attimo: yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!
Ok, contegno.

Contegnosamente (il computer non mi sottolinea la parola in rosso, quindi il termine esiste) vi mostro i primi astucci della serie RIciclAccessorI, pensati per ragazzine sveglie, che invece di seguire la moda e i soliti marchi, si inventano uno stile personale fatto di oggetti unici e fatti a mano.
Pensati e studiati insieme a mia figlia Martina, che ha contribuito attivamente proponendo idee, suggerendo spunti e anche criticando in modo deciso.

Astucci o pochette? L'idea di partenza era proporre un portapenne, ovviamente realizzato con materiale di riciclo, moderno, frizzante e pratico. Ho aggiunto quindi un laccio per il trasporto; a questo punto mia figlia ha sottolineato che così lei lo avrebbe adoperato anche come borsetta. Perchè non sfruttare quindi l'idea del doppio uso? A scuola astuccio e nel tempo libero pochette, simile a quella di mamma, ma con dettagli colorati e giovani.


Filo e Colori di Ila - astuccio CIIIP! Shop Alm o shop Etsy

Il tessuto di tutti e tre i RIciclAccessorI che vi mostro oggi, è ricavato da un mio vestitino premaman in jeans, che ho rinforzato con tela termo adesiva e decorato con applicazioni varie. 
Sull'astuccio CIIIP! ho applicato un uccellino che avevo utilizzato anche anni fa, per un ricamo sull'accappatoio di Martina, che adorava la storia di Cipì.

Filo e Colori di Ila - astuccio pochette PRIMO APPUNTAMENTO shop ALM o shop Etsy

Per l'astuccio PRIMO APPUNTAMENTO, la mia consulente speciale, ha suggerito una taschina porta bigliettini. Detto e fatto, con aggiunta di cuoricini in peluches e plastica (è più forte di me, devo usarla per forza) ritagliati da una bottiglia di shampoo.

Filo e Colori di Ila - astuccio TRA LE STELLE shop ALM o shop Etsy 

Anche per il porta penne TRA LE STELLE, applicazioni di tessuto (i resti di una giacca decisamente folle che avevo cucito a Elia quando era piccolino) e plastica riciclata (ho fatto man bassa di bellissimi vuoti di bottiglie di shampoo quando sono andata in Puglia... vedi la fortuna di una cognata parrucchiera!).



Per tutte le pochette ho usato una bella fodera damascata e cangiante: uno dei tanti scampoli comprati secoli fa, quando facevo lavori di sartoria.

Mio marito ha evidenziato che sono tornata alle origini: dopo la nascita di Marty ho iniziato a cucire borse per le amiche  e per il mercatino della scuola materna... così è iniziata la mia voglia di creare e mostrare ciò che faccio!

Ovviamente non mi sono fermata a queste borsette: ne ho fatte altre che vi mostrerò e come sempre da cosa nasce cosa, da un'idea ne elaboro un'altra. Sono normalmente in continuo fermento!

POST IT

Vi segnalo questo post e iniziativa di Zelda was a writer dedicato a Lucia Annibali, bruciata dall'acido dall'ex fidanzato, che il 18 settembre compirà 36 anni. Se avete voglia di unirvi  a una grande e calorosa festa di compleanno virtuale, leggete il post di Zelda: troverete tutte le indicazioni per questo meraviglioso abbraccio!

A tutti LOVE, sempre!