lunedì 21 gennaio 2013

Sulla riva del fiume

Il punto di partenza di questo post sono i colori di una foto affascinante. Foto che ho inserito in una treasury e che mi è servita anche come spunto per scegliere le creazioni successive.

Immagine di Krystarka

Sogno viola sulla riva del fiume -  Krystarka (shop http://etsy.me/VfCFLs)

Le nuance vanno dal viola al verde menta, attraversando dei bellissimi punti di blu.




Ma ora vi mostro nel dettaglio qualcuna delle creazioni che ho scelto per la treasury, che in questo caso è formata solo da creativi italiani, per promuovere il vero made in Italy (che ripeto per me non è quello delle varie griffe di alta moda, che ormai di italiano hanno solo il nome).

Inizio dal bracciale di Luthienart76

Bracciale blu  -  Luthienart76 (shop http://etsy.me/Xs08Ur)
che riprende una delle varie tonalità di blu della foto.

Ora il bellissimo anello in ceramica Lofficina

Anello in ceramica  -  Lofficina  (shop http://etsy.me/Xs08Ur)
che adoro perchè con un materiale solido riesce 
a rappresentare alla perfezione l'acqua.

Gli orecchini di Aliquid 

Orecchini ad anelli viola  -  Aliquid (shop: http://etsy.me/Xs1nTJ)
in viola e dalle linee pulite e essenziali, 
per questo motivo perfetti sempre.

Il quadri di Ollina

Stones and water  -  Ollina (shop http://etsy.me/Xs2NO8)
decisamente in tema con la foto spunto 
e dalle tonalità perfette.

Per finire la collana con nodi di Ylleanna

Collana in lana con nodi  -  Ylleanna (shop http://etsy.me/Xs3jvl)
semplice e secondo me di gran gusto.

Tutti i creativi proposti in questo post hanno lo shop in Etsy, che da un paio di mesi è fruibile anche in italiano; molti di noi hanno già tradotto lo shop e la maggior parte degli articoli... quindi non vi resta che visitare il sito per scoprire la più grande community creativa del mondo!

Alla prossima!


giovedì 17 gennaio 2013

Canocchia inspiration


Questo post è nella mia capoccia da ottobre, ma evidentemente ho tempi di gestazione sempre più lunghi.
Al grido di: meglio tardi che mai, vi presento la serie CANOCCHIA PAVONE INSPIRE.

Per realizzare le mie componenti faccio una grandissima ricerca di immagini su tutte le riviste che mi capitano a tiro: tutto quello che attira la mia attenzione può diventare il fondo perfetto da applicare al PET. Che siano texture, fumetti, scritte particolari, giochi di colore, immagini cittadine, prati o altro, se mi colpiscono vengono messe da parte, catalogate per colore o tipo di grafica e messe "in attesa di".
Alcune pagine diventano poi una creazione singola, altre diventano una serie o mini collezione (che dir si voglia).

In una di queste ricerche, mi sono imbattuta in un servizio di una rivista scientifica (ovviamente non ricordo il nome della rivista, ma probabilmente era un Focus), sulla Canocchia pavone. Sono rimasta subito affascinata da questo crostaceo dai colori incredibili e ho deciso che tutte le immagini disponibili erano perfette per iniziare una nuova serie di bijoux e accessori.

Collana CANOCCHIA PAVONE INSPIRE (shop http://etsy.me/10A1jZw)  -  The Telegraph  http://bit.ly/10A1KD5



I colori sono assolutamente stupefacenti e gli abbinamenti, a volte inusuali, mi hanno reso il lavoro di composizione molto semplice.

Spilla CANOCCHIA PAVONE INSPIRE (shop http://etsy.me/10A30Gi)  -  National Geographic  http://on.natgeo.com/10A3pIU

Avendo inserito delle parti in feltro ho potuto realizzare molte componenti ed estendere la produzione in più pezzi.

Collana CANOCCHIA PAVONE INSPIRE 3 fiori (shop http://etsy.me/10A5MeN)  -  Collection Galleries World Map App Garden Camera Finder Flickr Blog - pdfcast.net http://bit.ly/10A62dK

Sono nati anelli

Anello CANOCCHIA PAVONE INSPIRE (shop http://etsy.me/Wh10Mj)  -  Kumail+ http://bit.ly/Wh1pyt

Fermagli per capelli

French barrette CANOCCHIA PAVONE INSPIRE (shop http://etsy.me/Wh4Rcr)  -  ABECEDARIAN http://bit.ly/Wh5rqw

e veramente tante creazioni, tra bijoux e accessori... alcune ancora disponibili e alcune no. 

Shop http://www.etsy.com/shop/Filoecoloridiila

Se la Canocchia pavone ti ha incuriosito, e vuoi vedere altre foto incredibili, puoi seguire questo link; anche se la serie è ormai terminata da tempo, capita che torni a vedere se ci sono immagini nuove: i suoi colori e quelli dell'ambiente in cui vive sono ogni volta più affascinanti.

Alla prossima!



 

lunedì 14 gennaio 2013

Buoni propositi, aria pulita e jeans

Come tutti gli anni, tra i buoni propositi che elenco mentalmente, c'è anche quello di ricominciare a postare regolarmente nel blog. Buoni propositi che puntualmente disattendo (altrimenti che gusto c'è a farli?).

Comunque ci riprovo... apro le finestre del blog, faccio entrare aria e luce, do una spolverata qua e là (diciamo che soffio negli angoli) e partiamo!

Nei miei programmi (ovviamente quindi puntualmente non  sarà così) c'è la volontà di parlare un po' del mio lavoro, ma anche di mostrarvi anche creazioni di altre belle teste incontrate nei miei giri etsyani.
Ed è proprio da qua che parto.

Lo spunto è una treasury in jeans.




Ci sono periodi in cui per praticità metto solo jeans. 
Che siano pantaloni o gonna, ma quanto comodi e versatili sono? 
In questa treasury ho deciso di abbinarli al marrone e ora vi mostro qualche pezzo in dettaglio.

Cominciamo dal cerchiello di Perline di saggezza, in perfetto stile freak-chic (favoloso!)

Cerchietto farfalla Perline di Saggezza (http://etsy.me/W3oqVw)

Questa tazza Lofficina è magnifica, ed è stata la fonte di ispirazione della treasury 

Tazza in gres Lofficina (http://etsy.me/W3pvwz)

Confesso di avere una passione per questo cappello da orso di Ella Gajewska HAT (ma cercherò di accontentarmi di quello da lupo grigio che ho comprato lo scorso anno in un attacco di pura follia)

Cappello orso Ella Gajewska HAT (http://etsy.me/13vd6XO)

Concludo il post con il bracciale alto di SKMODELL, romantico ma deciso.

Bracciale SKMODELL (http://etsy.me/13veM3u)

Probabilmente vi chiederete che senso abbia che mi metta a parlare di creazioni di altre persone. La risposta è che amo l'handmade e che spero che parlarne (molto se serve) aiuti anche altre persone pensare in quest'ottica, comunicare agli altri che è importante rivolgersi a questo tipo di acquisto, uscendo dagli schemi preconfezionati delle tendenze e delle multinazionali. Penso che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, sia meglio comprare meno, ma in modo intelligente; scegliere un solo oggetto fatto ad arte, con passione e cura, piuttosto che più pezzi seriali, che spesso dopo poco ci lasciano un nuovo snso di insoddisfazione, spingendoci a nuovi acquisti (dicesi anche comsumismo sfrenato).

E con questa ultima considerazione, vi lascio fino al prossimo post!


lunedì 31 dicembre 2012

2013




senza dimenticare
SALUTE
PACE
BENESSERE COMPLETO

per voi
per noi
e anche per me!

Per il 2013 e il futuro, ricordiamoci che 
noi possiamo fare la differenza:
siamo quello che pensiamo e se agiamo (coerentemente con quello che pensiamo) 
possiamo iniziare a cambiare le cose!
(è un promemoria anche per me)

BUON 2013

LOVE


L O V E



L  O  V  E


Ila

giovedì 22 novembre 2012

L'unione fa la forza... e nasce Idee in Azione

Una mattina di novembre... un po' per gioco e un po' sul serio, nasce un gruppo di lavoro che si coordina su Facebook. Facebook per lavorare? Sì, perchè checchè se ne dica, è un mezzo che accorcia le distanze.

In un clima da autogestione liceale, un gruppo formato da creativi, designers e makers italiani, decide di promuovere l'acquisto di oggetti handmade per Natale. Nel giro di dieci giorni è stato fatto un lavoro di selezione, impaginazione, confronto (tra discussioni, risate e pure votazioni) e ispirazione che ha portato alla nascita di Idee in Azione


e alla creazione di un catalogo sfogliabile on line, con link attivi che portano direttamente agli shop e alle pagine dei creativi presenti.

Ora però il comunicato ufficiale:


“Idee in Azione – Xmas 2012” è un piccolo catalogo, realizzato da un gruppo di creativi deciso a promuovere l’acquisto di prodotti handmade nel periodo di Natale.
Acquistare e regalare handmade ha un valore aggiunto: i prodotti proposti sono pensati e realizzati da persone, che hanno messo passione e ingegno… sono lontani dalle logiche e dai profitti delle multinazionali; non nascono da ricerche di mercato ma da uno spirito libero e creativo, che in un mondo omologato e seriale possono fare la differenza.
Scegliere handmade spesso significa donare un pezzo unico o un oggetto di design, a cifre ragionevoli, senza subire i passaggi che portano a un rincaro dei prezzi.
In un ottica e obiettivo comune – la promozione dell’handmade e del design- anche il catalogo è autoprodotto; il lavoro è stato fatto con la collaborazione di tutti i creativi presenti, traendo spunti e idee da un confronto sereno e solidale dei partecipanti.
Il catalogo sarà consultabile e scaricabile on line, per facilitarne la diffusione e la condivisione in blog, siti e social network.

E finalmente il catalogo!



E' stato divertente, stimolante, interessante lavorare insieme  e realizzare questo progetto. Per me è la dimostrazione che l'ambiente creativo ha una marcia in più... forse perchè c'è meno individualismo e la volontà di portare avanti i nostri sogni con passione, nonostante la crisi. 
Insieme. 
Un po' giocando e un po' no!


martedì 20 novembre 2012

Tutti al Festival dell' Handmade!

Siete pronti?
Siete caldi?
(Niente paura non sto scrivendo il post 
lookata come Madonna, 
in guepiere di pelle nera, calza a rete 
e tacco da vertigine)

Vi sto solo incitando calorosamente 
che si terrà questo we 
(24 e 25 novembre 2012) 
a Verona, nella bellissima cornice dell'ex Arsenale Austriaco.



troverete una carrellata di creativi 
decisamente variegata, 
pronta a soddisfare tutti i gusti.

Qua di seguito l'elenco completo, solo per darvi un idea di quanti saremo e della possibilità di scelta.


Alessia Baldi
Alt Design
Amabito
Angela Fattori
ApeVale
Arte e Natura
Artoleria
Bolli Sartoria Creativa
Carlegno
ConCreta
Cose da Mati
Creative Lizart
Creazioni Zuri
Diana Diside
Dis-moi oui
[dp] + Vix
Elenadpcreazioni di Elena De Paoli
Elena Mangeli Tricot Designer
Enjoy Quality
Enrica Trevisan Illustrazioni
Erbagatta
Faroteo Accesorios
Filo e Colori di Ila
Gira e Rigira la Moda
Glix
Grey & Milk
Grim&Marius
Ilaria ChianiCactus, MonsterPuzzle, FattoDaMe
Il Gesso e la Seta
It’s Time to Dream
Jaiamiju
L’Albero del Sapone
L’Albicocco
La Grig
La Nico delle Meraviglie
Larinani + HandMadeMafia
La Signorina Poi
Lastè Design Illustrazioni e Scarabocchi
Le Allegre Creazioni
Loukippi
Luciana Torre – Handmade Stupendo
Luthien Art
madamaRobè
Maison Vivì
Maraconde
Meike Everaarts
Miss Lamparita + Blume Labo
Nokike + Reversus
Pamphlet
Pazze Pezze
Pemberley Pond
Peperosa
Petite Fraise
Pollaz + Milktoothrain
Polvere di Fantasia
Rabatto
Trepuntozero Civette sul Comò
Tulimami
Stak
Stefano Gentile Nerdart
Stringimi al collo
TacchiDadieDatteri
Trashit
TrevisanArt
Valeraku
Zero Più Marta + Elisse

Curiosi? Date un occhiata la blog dedicato, 
curato da Roberta (l'organizzatrice dell'evento) 
e poi venite a trovarci di persona!

Sarà un occasione per pensare 
ai vostri primi acquisti di Natale, 
in modo originale, unico... 
per pensare a dei regali diversi, 
lontani dall'ottica dettata dalle ricerche di mercato, 
ma vicina alla passione 
che accomuna tutti gli espositori: 
quella creativa!

E' un invito ufficiale!
Vi aspetto e vi aspettiamo 
al Festival dell'Handmade - I nuovi creativi - 
24 e 25 novembre 2012
dalle 10:00 alle 19:30
Verona, ex Arsenale Austriaco

Ingresso libero

martedì 6 novembre 2012

FUOCO a Roma... (ma è un bijoux!)

Sono felicissima di dirvi che la collana FUOCO 
ha passato la selezione della 4° edizione 
del Concorso Internazionale Bijoux d'Autore 2012.

Collana FUOCO 

La prima mostra collettiva degli autori selezionati 
si terrà a Roma, 
con inaugurazione il giorno 22 novembre 2012 
alle ore 16 e 30 
(non ci sarò personalmente purtroppo, 
ma il mio cuore sarà li e decisamente balzellante!).



La seconda mostra collettiva si terrà a Casalmaggiore al Museo del Bijoux, dal 9 febbraio 2013.

Ma ora l'invito ufficiale!


BIJOUX D’AUTORE 2012 
CONCORSO INTERNAZIONALE – 4a EDIZIONE

INVITO 

22-23-24-25 novembre 2012
Inaugurazione 22 novembre ore 16.30
Arciconfraternita dei Bergamaschi - Via di Pietra, 70 – Roma
Orari apertura: 10.30 – 12.30 /16.30-19.30 – ingresso libero


Bijoux d'Autore coinvolge artisti, designer e artigiani nazionali e internazionali, i quali, sperimentando materiali alternativi e nuove forme, mostrano il volto della bigiotteria contamporanea.
Ampia la scelta dei materiali proposti, dalla buccia di cipolla al marmo, passando per stoffe e bottoni, fili di rame e di acciaio, e ancora ottone, legno, seta ed altri ancora.
Un ornamento da indosso che va oltre ‘l’abbellire’ ... racconta poesie, sogni o paesi lontani.
Una selezione di particolare varietà e bellezza.
Vi aspettiamo per la prima mostra a Roma dal 22 al 25 novembre 2012. Il giorno dell’inaugurazione ci sarà la proclamazione del vincitore, finalisti e menzione speciale,
Nel 2013 la mostra verrà ospitata dal Museo del bijou di Casalmaggiore, dal 9 al 23 febbraio.

GLI AUTORI SELEZIONATI

SEZIONE BIJOUX D’AUTORE
Emanuela Mae Agrini (Cartessenza) • Ilaria Anselmi (Fili e colori di Ila) • Nilma Arraes • Valentina Barella (Oriunda jewels) • Eleonora Battaggia (Caracol) • Giulia Boccafogli • Lorena Bombardelli • Teresa Brescia • Viviana Bullita • Veronica Caffarelli • Silvia Caldarulo • Luciano Capossela • Monica Catrullo e Lorella Greco • Anna Maria Cavallo • Vittorio Ceccoli • Elisa D’anna • Paolo De Alexandris • En=Joy • E-vasiva in collaborazione con Oro SI Gioielli (Simone Censi)• Paola Galli (Cartabianca) • Francesca Gerlini • Eleonora Ghilardi • Lucilla Giovanninetti (Eandare) • Mario Gualandri • Michela Guatto • Veronica Guiduzzi • La Rocca & Figliolia • Floriana Maracchia • Marcilene Rodrigues • Monica Matos • Simone Minonzio • Barbara Muller • Simona Negrini (Andromeda) • Giorgia Palombi • Marilisa Parodi • Grazia Patruno • Angela Pezzino • Giovanna Racca • Alessandra Renzulli • Ludovica Ricciardi • Daniela Ronchetti • Sandra Rosadini • Valeria Eva Rossi • Giuliana Salvadori • Ilaria Sbarzella • Dario Scotto (Exe) • Flora Sica • Viviana Soligo (Maison Vivì) • Vincenza Sorrentino (Viscè) • Maria Tenore • Tintaunita (Anna Cino e Linda Gambero) • Chiara Trentin (Chimajarno) • Barbara Tritapepe

SEZIONE EMERGENTI Martina Musetti • Marzia Schiavolin

SEZIONE PROGETTAZIONE Eleonora Battaggia (Caracol) • Flora Sica • Maria Tenore 


Parteciperanno alla mostra collettiva con alcune realizzazioni le autrici finaliste di Bijoux d’Autore 2011

Angelo Verga, vincitore terza edizione
Eleonora Battaggia (Caracol), seconda classificata
Francesca Gabrielli, terza classificata
Cecilia Rosati, quarta classificata
Ludovica Cirillo, vincitrice sezione emergenti


GIURIA TECNICO SCIENTIFICA

- Bianca Cappello Storica del gioiello antico e contemporaneo
- Vittoria Caratozzolo Docente, autrice e studiosa di moda e costume
- Silvia Cerroni Orafo designer 
- Daniela De Lisi Studiosa moda e gioielli
- Claudio Franchi Orafo e argentiere - storico e critico d’arte e del gioiello
- Fabrizia Ranelletti Critico d’arte - docente di storia dell’arte
- Stefano Ricci Architetto e designer di gioielli, orologi e oggetti
- Marina Valli Designer di gioielli ed oggettistica

GIURIA OSSERVATORIO
- Elena Agosti Direttore artistico VIART Centro artigianato artistico vicentino
- Nadia Camandona Fondatore della ‘Nadia Camandona Editore’ e Vice Pres. Assoc. Scuole Tecniche San Carlo 
- Serena Ciarcià Fashion designer – Responsabile de ‘Gli Artigianauti’ 
- Elena Rivieccio Coordinamento progetto Tarì Design Lab 
- Chiara Sampietro Presidente Consorzio MIBI Fabbriche Italiane – 
- Paolo Zani Presidente Associazione Amici del Museo del Bijou 


PATROCINI
● ASSESSORATO ALLA CULTURA COMUNE DI CASALMAGGIORE
● MUSEO DEL BIJOU DI CASALMAGGIORE

MEDIAPARTNER
● VJ VICENZA JEWELLERY 
● CAPODOPERA – NADIA CAMANDONA EDITORE
● A4mani.it
● GLI ARTIGIANAUTI 


Realizzazione Logo: Claudio Franchi 
PRODUZIONE: Art & Art®
ORGANIZZAZIONE: INCONTRI E EVENTI
IDEAZIONE e PRODUZIONE ESECUTIVA: Norma De Lucia per Associazione IncontrieEventi
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Norma De Lucia 

Se avete modo di andare alla mostra, fatelo! 
L'anno scorso sono andata a Casalmaggiore 
e vedere le opere dal vivo è un'emozione grandissima. La visione e l'impatto sono completamente differenti! Vedere le proporzioni, i giochi di luce e colore 
che magari in foto non hanno la stessa resa, 
è estremamente coinvolgente: 
l'impatto è veramente differente!

A presto!

venerdì 2 novembre 2012

Abitudini

Sottotitolo: da cambiare.

E' da qualche mese che medito questo post, poi come sempre la marea di cose da fare, rallenta tutto, blog incluso.

La primavera scorsa io e un gruppo di amiche, abbiamo iniziato ad interrogarci su cosa potevamo iniziare a fare per avere meno impatto ambientale e forse economico, nelle nostre vite. 
Il punto di partenza (ma il percorso è lungo e le abitudini da cambiare sono tante) è stato la pulizia della casa.
Adesso sicuramente vi si materializzeranno due tipi di immagine: uno è quello di una sorta di casalinghe disperate che parlano solo di pulizie, ordine e cucina... 
la seconda di un gruppo hippy e fricchettonambientalista, con collane di fiori al collo, occhialini tondi e pantaloni a zampa di elefante; sicuramente io e le mie amiche preferiamo essere associate alla seconda immagine, anche se non ci corrisponde perfettamente!

Ognuna di noi si è approcciata alla cosa in modo differente... abbiamo sperimentato e testato alcune cose, scambiandoci poi risultati e idee.
Io sono di una pigrizia cosmica in cucina: non amo cucinare e quindi ho rinunciato immediatamente all'idea di autoprodurre il sapone.

Per anni ho comprato il detersivo alla mescita, per non mettere in circolo altre bottiglie di plastica; un giorno mi sono trovata con le bottiglie di detersivo vuote e visto che ero in un supermercato bio a comprare alcune cose, ho chiesto che me le riempissero: mi è stato risposto che non potevano... se volevo il loro detersivo dovevo prima comprare le loro bottiglie vuote; vista l'insensatezza della cosa ho rinunciato, ma alzando gli occhi ho visto sullo scaffale un sacchetto di noci del sapone.

Nulla di più ecologico direi... non subiscono processi lavorativi, se non l'essere raccolte da terra, quindi hanno pochissimo spreco di risorse sotto ogni punto di vista. Comincio la mia avventura eco, proprio con loro.
Dopo svariati esperimenti capisco come usarle: seguendo le istruzioni ovviamente, le sminuzzo nel loro sacchettino di tela, le metto nel bucato e le riciclo per tre lavaggi. Alla fine le elimino nell'umido.

Ottimo vero? 
Però non mi soddisfano completamente: l'odore non è dei migliori, sanno vagamente di rancidino.
Risolvo aggiungendo olio essenziale di lavanda o arancio dolce nelle vaschette del detersivo e dell'ammorbidente.
A proposito di ammorbidente: le noci del sapone rendono già morbido il bucato e non c'è bisogno di usarlo.

Ma ancora non sono soddisfattissima: su alcune fibre chiare (tipo quelle delle mutande che non stressano, pizzicano, eccetera) a volte restano aloni bejolini; quindi dopo varie prove decido di usare le noci solo per bucato scuro e lenzuola.

Quindi PRO: 
sono economiche, completamente naturali e ecologiche (non c'è dispendio di risorse ambientali e energetiche utili visto che non subiscono processi industriali). Non richiedono l'uso di ammorbidenti vari (pestiferi per la nostra pelle e a livello ambientale).

CONTRO: 
non hanno un buon odore di base e su alcuni capi possono lasciare aloni.

Problema: come risolvo il bucato chiaro e delicato?


Mi armo di sapone di marsiglia (io compro Almacabio, panetto da 300gr) quello vero, non quello che si trova al supermercato o al discount (si presentano in modo amichevolmente bioretrò, ma sono veleno puro) e di grattugia: ad ogni bucato do una bella gratuggiata che butto direttamente nel cestello della lavatrice. Se il bucato è particolarmente schifezzoso, faccio un prelavaggio mettendo nella vaschetta apposita un po' di bicarbonato (la candeggina l'ho sempre odiata!). In questo caso, qualche volta nella vaschetta dell'ammorbidente metto un po' di aceto... ne basta pochissimo e va benissimo anche quello del discount o il primo prezzo.

PRO: 
ha un'odore gradevole, è un prodotto tutto sommato sano e il risultato è buono. Profumo gradevole.

CONTRO: 
per quanto poco, ma subisce sempre un processo industriale (quindi c'è un dispendio di energie); per i pigri dover usare l'olio di gomito per grattuggiare!

E i pavimenti? Sono andata a colpo sicuro: in un secchio di acqua molto calda, diluisco mezzo bicchiere di aceto, mezzo bicchiere di alcool rosa e 6 gocce di olio essenziale. Risultato ottimo... e mi è andata bene al primo colpo. Quindi al momento non cambio la formula!

Adesso viene il temuto momento dei piatti sporchi...
Come già detto, per me la cucina è vagamente una stanza optional. Non sono decisamente la regina dei fornelli e se non avessi obblighi familiari, probabilmente mangerei solo cose crude e veloci.
Ma i piatti s'hanno da fa! Quindi anche qua esperimenti...
Inizialmente ho provato con aceto e limone... la cosa traumatica è l'assenza di schiuma. L'abitudine di vederla nella vasca dei piatti ti fa pensare che sicuramente non stai lavando. Quindi all'inizio ti viene puntualmente di mettere uno zicchettino di detersivo chenonsisamai, nell'acqua... ma sempre meno, fino a non metterlo proprio più.

Anche qua esperimenti vari...


Per poi approdare alla soluzione definitiva: argilla ventilata (o verde) e bicarbonato.
Innanzitutto se cucino la pasta, il riso o lesso le patate, riciclo l'acqua di cottura, bollente e piena di amido sgrassante, butto dentro una spolverata di bicarbonato (se ho pezzi di limone avanzati, metto anche quelli che profumano ottimamente)... poi inumidisco la spugnetta e la poccio una volta nell'argilla, ancora una volta nel bicarbonato e lavo tutte le stoviglie come se usassi un comune detersivo in polvere.
Sono incredibilmente riuscita a lavare una teglia da paura, al primo colpo, con la sola argilla... con mooooooltaaaaaaaa satisfaction!

Per fornelli e lavandini vado di bicarbonato o aceto.

Sono tante le cose che si possono fare ancora: in casa ho ancora residui di detersivo che lascio nel caso il mio figlio maggiore decida di muovere il sederino (speranza piuttosto remota), ma da mesi sia io che mio marito abbiamo procediamo in modo alternativo.

Tra i cambi di abitudine che abbiamo messo in atto in casa c'è anche quello di riesumare il più possibile le biciclette e abituare i figli a muoversi in città così... di comprare la verdure e la frutta in zona, nell' azienda agricola di due ragazzi fantastici che hanno mollato le loro precedenti attività, per dedicarsi alla cura della terra, rispettando l'ambiente, la natura e i suoi tempi.

Ma è solo un inizio di percorso, che voglio continuare. Sono abitudini che con un minimo di sforzo si possono cambiare. Il motivo di questo post è che come è entrata la pulce nell'orecchio, a me e le mie amiche, leggendo in internet qualche notizia qua e là... magari posso aiutare qualcun altro a vedere le cose da un punto di vista più compatibile con l'ambiente in cui viviamo e che lasceremo ai nostri figli. Magari, nel mio piccolo, riesco a instillare in qualcun altro qualche domanda...

Questo è uno dei motivi per cui da alcuni mesi, non adopero la mia adoratissima resina... anche su questo ho fatto delle riflessioni, che prima o poi scriverò.

E con questo vi lascio con il mio saluto freak

PEACE 

AND 
LOVE


e alla prossima!