lunedì 16 marzo 2009

Dolci, succulente, golose e colorate!



La primavera porta con se quel "friccicorino" che ci dà un senso di leggerezza e euforia... e una
voglia di dolcezza e colore!

Con queste sensazioni sulla pelle ho fatto le collane "Comer el Amor"... in Italiano "mangiare l'Amore"; ho scelto di scrivere in spagnolo perchè è una lingua dolce e sensuale, che ben si abbina al tema delle collane.

Ho deciso di sfruttare il mio solito ciondolo a forma di biscottone in modo diverso, mescolando misure differenti e più gusti di marmellata alla frutta: fragole, albicocche e pesche... colori e sapori che non vedo l'ora di avere sulla tavola!

E ancora biscotti dorati di sola frolla, alternati a perle in mezzo cristallo, plastica, vetro e acrilico... per aumentarne il colore e la luce.




Ecco colore, dolcezza, euforia, friccicorino, acquolina e chi più ne ha più ne metta, racchiusi in un bijoux un po' folle e goloso!

giovedì 12 marzo 2009

Parliamo di handmade

Questo post nasce da un confronto tra me e Saori, creatrice di bijoux e oggetti in pasta polimerica con il nome di Redfenyx e creatrice del banner che potete vedere qua sotto




1. Nel meriggio d'or, 2. CurlyCrackle 01 (detail), 3. Donuts , 4. teabag14, 5. Cupcake Boxes, 6. Little fly - cotton apron, 7. Shiro usagis , 8. spilla sole, 9. My Happy Drops, 10. kokeshi dolls, 11. Souvenir dal Marshmellowshire: gli specchietti da borsetta, 12. SPILLA IN PANNOLENCI E FELTRO "MAD CAT MOM" FUCSIA, 13. Orange lemon pastry, 14. Allopic, 15. ♥ Coffee and oreo, 16. Serie "Che tempo fa?", Charm Matryoshke in fimo - "What's the weather today?" Matryoshkas series *polymer clay*


Insieme ci siamo poste dei punti di riflessione sul handmade e abbiamo tratto delle conclusioni comuni.

· Cos’è una creazione artigianale?
Un oggetto artigianale è una creazione realizzata a mano, in cui sono racchiusi passione, originalità, unicità.

· Chi è l’artigiano?
L'artigiano è la persona che dedica il suo tempo alla creazione di un oggetto: questo comporta un'idea iniziale, uno studio della stessa e una ricerca, che va dai materiali al come realizzare l'oggetto, dal compimento e la finitura dello stesso.

L'artigiano cerca di reperire prodotti di buona qualità e si aggiorna sulle novità, scegliendo poi accuratamente gli accostamenti di materiali e colore migliori.

· E’ costoso un oggetto handmade?
A volte i prezzi di un prodotto artigianale possono sembrare alti, ma bisogna considerare il lavoro di ricerca, il costo del materiale e tutto il lavoro manuale.

· Perché comprare oggetti handmade?
Perché può essere una scelta etica, in quanto acquistando un prodotto da un artigiano di fiducia si ha la certezza di entrare in possesso di un oggetto realizzato senza lo sfruttamento di mano d'opera sottopagata e senza lo sfruttamento di lavoro minorile; inoltre la produzione dell'oggetto artigianale ha un impatto minimo o pari a zero sull'ambiente a differenza della produzione industriale che crea effetti disastrosi.
L'acquisto di un oggetto handmade, che sia un pezzo unico o comunque a tiratura limitata, rende lo stile di chi lo indossa assolutamente originale, capita sempre più spesso infatti che artigiani e creativi anticipino le tendenze.

Queste sono le nostre considerazioni sul handmade, ma saremmo curiose di sapere il vostro pensiero sull’argomento e quindi adesso aspettiamo di sentire la vostra voce e i vostri commenti!

lunedì 9 marzo 2009

Un po' per gioco... un po' per provocazione: la collana "ecologica"

UN PO' PER GIOCO


Un po' per gioco perchè delle volte sono come i bambini... ho delle curiosità infantili che mi portano alla scoperta di cose impensate.


Come quando, sciacquando le lattine di una certa birra scura ( la G*****S ) prima di buttarle nella raccolta differenziata, mi sono accorta che al loro interno c'era qualcosa che sbattacchiava; quindi armata della forbice da cucina ho aperto la latta e ho scoperto una pallina di plastica.
SORPRESA!!!


Da qua l'idea... perchè non sfruttare queste palline per fare una collana ecologica? Una volta accumulata la quantità neccessaria di sfere, dopo un accurato lavaggio ( la suddetta birra a me non piace e tantomeno il suo "profumino") con un cutter ho smussato il bordino in rilievo che percorre la circonferenza e, con un succhiello le ho forate.


Poi da una vecchia copia di un Topolino, comprata in spiaggia al mercatino fatto dai bambini ho ricavato il rivestimento per le perlone; colla, vernice e cristallizzante hanno fatto il resto.


Alternando le mie "ecologic beads" a catena metallica e altre perle ho creato questa collana!






UN PO' PER PROVOCAZIONE


Un po' per provocazione perchè un bijoux può essere fatto quasi di niente... può essere realizzato con i materiali più impensabili e decisamente di recupero!
Basta riuscire a vedere le cose da un lato differente...




In questa foto la stessa collana vista da un'altra prospettiva.

venerdì 6 marzo 2009

Un antipasto di Primavera...

Che meraviglia!

Questo pomeriggio, verso le 15:30, le nuvole hanno cominciato ad aprirsi, e il sole, prima timidamente, ma via via sempre più deciso, ha inondato il mio tavolo.

Luce e calore: un antipasto della stagione più bella dell'anno, che aspetto con ansia...

Per la prima volta, dopo mesi, sono uscita con la testa scoperta...
tra un po' via la sciarpa... via il cappotto!

Per festeggiare mi sono regalata uno degli ultimi anelli che ho creato, della serie "Primavera, dove sei?"








abbinati alle spille, simili a quella che vi ho mostrato in un post di qualche giorno fa.





Questa volta, lavorando con la lente, ho raggiunto una maggior precisione e sono ancora più soddisfatta del risultato.

Una delle spille è già in viaggio, chi la riceverà? Forse un giorno svelerò l'arcano... o forse no!


POSO NEL POSO


La gentile Barbara del blog Barbijoux mi ha assegnato il premio SEVEN SOMETHINGS, ovviamente la ringrazio per aver pensato a me.





Ora devo dirvi sette cose che amo.

Comincio sicuramente con la vita ( vissuta bene però ), la mia famiglia, l'allegria, la luce, il colore, il sole, la Creatività, gli amici e un buon bicchiere di vino bevuto in loro compagnia... cavoli, ho sforato! Ne avrei molte altre, ma rischio di stancarvi.

Ora dovrei a mia volta riassegnarlo a sette persone, invece lo dedico a tutti gli amici che passano di qua, che commentano, partecipano, si affezionano e rendono vivo questo blog!

UN DULCE BESO PARA TODOS!

lunedì 2 marzo 2009

Fragola, fior di latte o frutti di bosco?

La speranza che la bella stagione arrivi presto si fa sempre più intensa... intanto che l' aspetto preparo i bijoux estivi.

Per le sempre più numerose amanti dello stile kidult, ecco le collane con cono gelato!

Mi piace che pasticcini e gelati abbiano un aspetto leggermente realistico e allo stesso tempo un'aria spiritosa, tipo fumetto: devono essere dolciumi che farebbero impazzire Qui, Quo e Qua, per intenderci.

Quindi spirali cicciottelle,ciuffi di panna colorata, biscottini e un'aria caramellosa sono assolutamente d'obbligo!


Che gusto preferite?
Fior di latte e fragola...






Lampone e panna...



o mora e limone?

venerdì 27 febbraio 2009

Se son rose... piumeranno, ovvero non tutte le ciambelle riescono con il buco!

Lo so, il titolo è lungo ( alla Lina Wertmuller ), ma aggiungo anche un sottotitolo: che ciofeca questo lavoro!




Sarebbe bello che venisse tutto perfetto al primo colpo, ma purtroppo non è sempre così ( comunque basta prenderla con un po' di filosofia ) e infatti questa volta non sono riuscita a realizzare la mia idea; o meglio l'ho realizzata, ma è moooooltoooo lontana dall'idea di partenza.

Siccome ritengo che sia troppo facile far vedere solo le cose venute bene, ho deciso di condividere con voi anche questo lavoro non prorpio riuscito!

L'idea di partenza era una spilla a forma di fiore, formata da piastrine in Fimo e Cernit, forate e unite con nastro di raso e qualche perla in vetro.

Butto giù qualche schizzo su fogli volanti, e faccio il modello in cartoncino per vedere se è realizzabile: prima delusione... i vari passaggi creano un groviglio dietro alla spilla ed è molto difficile far combaciare i fori.




Va bene, non demordo, quindi conservo il concetto di base, eliminando fori, nastri e perline; però, sfogliando uno dei miei libri "sacri" ( Come realizzare perline in pasta modellabile di Carol Blackburn, ed. Il Castello ) aggiungo l'effetto piumato a qualche lastrina; come primo tentativo l'effetto non è proprio malaccio: mi risollevo allegramente!

Unisco i vari pezzi, monto la spilla dietro ( anzi veramente ne faccio due di spille ) e metto in forno tutto quanto... ma quando una cosa parte male difficilmente prosegue meglio: infatti durante la cottura, nonostante tutte le accortezze del caso, uno degli spilli decide di girarsi.

Ok, interiorizzo una sfilza di parolacce e cerco di rimediare... a Venezia si dice "peso el taccon del buso", vale a dire "peggio di prima", infatti spezzo il supporto della spilla.

Per fortuna mi resta l'altra, ma la guardo e la vedo decisamente meno corposa di quanto la volessi, quindi passo un velo di Fimo liquido, ricucino tutto e passo la vernice.

Io sono particolarmente puntigliosa nelle mie cose, ne sono consapevole, ma non mi piace nemmeno come ho steso la vernice e più guardo il fiore più mi sembra una frittella svenuta!

Che faccio?
Lascio passare qualche giorno e poi riprovo... con calma, a mente fresca!

lunedì 23 febbraio 2009

Beat beat beat!!!

In una delle mie ricerche di immagini interessanti, da usare per i miei bijoux, mi sono imbattuta nella riproduzione dell'incarto delle caramelle Beatles Yeah Yeah del 1960.


Come spesso succede, salvo nel computer e dimentico per un po'... o metto un segno nel libro che poi seppelisco sotto a strati di fogli, appunti, teglie per il Fimo e tutto il mio terribile disordine; ma prima o poi tutto torna alla luce, e così è stato anche per queste immagini.
Questa volta, prima di vederle risparire ho pensato di utilizzarle per le mie collane con le piastrine in Fimo.


Questa ha le piastrine intercalate a perle in plastica colorata



questa invece le ha intercalate a perle in plastica nera.



E ora un po' di Beatles... guardate che impermeabilino stupefacente indossava Ringo Star ( che era il mio preferito tra i quattro ) in cirè arancione, farei carte false per averne uno uguale... e vogliamo parlare della pelliccia di George Harrison?


giovedì 19 febbraio 2009

Primavera... dove sei?

Sono freddolosa...
amo sentire il sole sulla pelle...
vivo di luce...

Quindi aspetto impaziente la Primavera e tutto quello che porterà il suo arrivo ( esclusi i pollini dei pioppi che invadono Mestre ).
Non vedo l'ora di vedere le prime gemmine, di mangiare fragole e zucchero, di "stipare" il cappotto!

Durante l'attesa mi sbizzarrisco con i miei bijoux, e ovviamente non potevo non creare qualcosa che esprimesse questo desiderio; ecco quindi la spilla "Primavera dove sei?"



In questa foto, per rendere più evidente l'attacco di follia maniacale che mi ha colto, ho messo anche una moneta per dare un'idea delle proporzioni.



Ora, se la Primavera non si decide, cosa combineranno ancora la mia testa e le mie mani?